George Clooney, testimonial NespressoCaffè amaro per Nespresso. Anche in Svizzera infatti i giudici hanno dato il via libera alla vendita di capsule compatibili con le macchine del brand Nestlè. A spuntarla è stato il marchio Denner, prodotto dalla Alice Allison di Grono, al termine di una lunga vertenza.
Per la sentenza del Tribunale commerciale di San Gallo, chiamato a decidere sull’ennesimo ricorso di Nestlé, è stata determinante una breve perizia commissionata su istruzione del Tribunale federale per determinare se la forma delle capsule Nespresso sia davvero tecnicamente necessaria.
Basandosi sulla perizia, il Tribunale ha ritenuto che la forma tridimensionale delle capsule registrata dalla Nespresso possa essere protetta. Solo che, ed è questa la conclusione, le capsule della Denner non violano i diritti di marchio visto che il rischio di confondere i prodotti non sussiste.
Nespresso e Nestlé potranno ora ricorrere al Tribunale federale, ma sono poche le chances di successo: Denner infatti ha nel frattempo modificato la forma delle sue capsule che hanno ora una forma completamente diversa.
