Un paracdute per le banche, ma non solo, per metterle in riparo dai derivati in caso di uscita traumatica della Gran Bretagna dall’Europa. Sarebbe questa l’ipotesi, secondo i rumors, alla quale starebbero lavorando i tecnici messi insieme pochi giorni fa dal ministro dell’Economia Giovanni Tria. Si sono visti in passato i danni che hanno creato simili contratti, da Mps a Deutsche Bank.
Ora il governo punta a tutelare il sistema durante il periodo di transizione dei negoziati. Sono molti infatti i contratti in essere con Londra. E poi, ricorda, il Sole 24 Ore, Paesi come la Germania e l’Olanda sono già intervenute per colmare il vuoto normativo sui derivati. Il tempo però stringe, perché in caso di mancato accordo con l’Europa, si andrebbe incontro a un’uscita forzosa, a marzo.
