Disney riorganizza il gruppo: tagli al personale e pensionamenti anticipati
Walt Disney intensifica le misure di contenimento delle spese e annuncia nuovi tagli al personale. Questa settimana, il colosso statunitense dell’intrattenimento ha licenziato quasi 300 dipendenti, affiancando a questa decisione un programma di pensionamento anticipato rivolto a diversi dirigenti. La notizia è stata confermata da fonti vicine all’azienda con sede a Burbank, in California, e riportata dal Los Angeles Times. Le misure rientrano in una più ampia strategia di razionalizzazione dei costi, attraverso la quale il gruppo punta a ridimensionare la propria struttura organizzativa.
Parallelamente ai licenziamenti, Disney ha proposto un piano di uscita volontaria destinato ai lavoratori con una lunga anzianità di servizio. L’iniziativa, avviata alla fine di agosto, prevede condizioni economiche agevolate per i dirigenti che possiedono i requisiti necessari per aderire. Il programma offre una buonuscita che può raggiungere l’equivalente di un anno di retribuzione, accompagnata dal mantenimento dell’assistenza sanitaria aziendale per un periodo della stessa durata.


