Palantir, così la creatura di Peter Thiel è diventata il cervello del Pentagono
Dal nostro inviato a Washington – Nei primi 38 giorni della guerra contro l’Iran, le forze USA hanno colpito oltre 13mila obiettivi: più di 2.000 bersagli di comando e controllo, 1.500 difese aeree, 1.450 obiettivi dell’industria bellica. Dietro questa capacità di fuoco senza precedenti c’è un software: Maven Smart System, prodotto da Palantir, l’azienda statunitense che punta a diventare il fiore all’occhiello di questa nuova era di guerra e difesa tramite IA e tecnologia.
Il Maven Smart System raccoglieva in tempo reale informazioni da segnali radar, immagini satellitari e droni, comunicazioni elettroniche, combinandole in un unico “quadro operativo comune”, ovvero una mappa digitale del campo di battaglia aggiornata secondo per secondo. È grazie a questo sistema che i comandanti americani hanno potuto selezionare, approvare e colpire bersagli a una velocità mai vista prima nella storia militare.
Fondata nel 2003 da Peter Thiel, cofondatore di PayPal, insieme ad Alex Karp, Joe Lonsdale e Stephen Cohen, Palantir nasce con un obiettivo preciso: aiutare le agenzie di intelligence americane ad analizzare enormi quantità di dati per prevenire attacchi terroristici. Il nome viene dal Signore degli Anelli: i palantír sono le sfere di visione usate dai personaggi del romanzo per vedere lontano. Per anni l’azienda ha operato quasi in segreto, finanziata dalla CIA attraverso il suo fondo In-Q-Tel. Solo nel 2020 è sbarcata in Borsa.
Il prodotto principale di Palantir si chiama Gotham, ed è pensato principalmente per i governi e le forze armate. La citazione anche qui è chiara, e legata alla caratteristica fondamentale del programma: ovvero la capacità di raccogliere dati da fonti diverse e isolate come database militari, satelliti, intercettazioni, report di intelligence e metterli in relazione tra loro, costruendo una mappa di connessioni tra persone, luoghi, eventi e oggetti.
Gotham è quindi una sorta di sistema nervoso digitale per chi deve prendere decisioni in condizioni di incertezza. Accanto a Gotham esistono una piattaforma commerciale dedicata alle grandi aziende private chiamata Palantir Foundry e, più recentemente, Palantir Artificial Intelligence Platform (AIP), prodotto su cui Palantir punta moltissimo per dominare l’era dell’intelligenza artificiale generativa.
È però nel settore della difesa che Palantir ha costruito la sua posizione dominante. Il progetto più emblematico resta proprio Maven Smart System: una piattaforma di targeting basata sull’intelligenza artificiale che, secondo la stessa azienda, “utilizza visione artificiale e machine learning per analizzare in tempo reale i feed di satelliti e droni, individuare automaticamente potenziali obiettivi e segnalarli agli operatori umani per l’approvazione finale”.
Il Pentagono ha recentemente trasformato Maven in un programma strutturale di lungo periodo, integrandolo in tutti i rami delle forze armate: Esercito, Marina, Aeronautica, Marines e Space Force. Nel 2025, l’Esercito statunitense ha assegnato a Palantir un contratto da 10 miliardi di dollari per le future esigenze software e di gestione dati. In precedenza, era già arrivato un accordo da 178 milioni di dollari per sviluppare Titan (Tactical Intelligence Targeting Access Node), un sistema di intelligence tattica per il campo di battaglia.
Oggi Palantir viene considerata una componente centrale dell’apparato di difesa e intelligence statunitense, con contratti attivi presso il Dipartimento della Difesa, il Dipartimento per la Sicurezza Interna, l’ICE e numerose altre agenzie federali. Il suo ruolo operativo si estende anche al conflitto Russia-Ucraina e alle operazioni legate al confronto tra Stati Uniti e Iran, rafforzandosi ulteriormente dopo la rottura tra il Pentagono guidato da Pete Hegseth e Anthropic, la società di IA fondata da Dario Amodei, che si era opposta alla collaborazione con il Dipartimento della Difesa.
Per chi investe, Palantir è un’altra storia. Il primo trimestre 2025 ha chiuso con 884 milioni di dollari di ricavi, oltre le aspettative degli analisti. La crescita anno su anno è del 39%, con il mercato americano a +55%. Il titolo è salito di oltre il 60% da inizio 2025. Per l’intero anno, la società prevede ricavi tra 3,89 e 3,90 miliardi di dollari.
Ad ogni modo, Palantir è un’azienda piena di ombre e costantemente al centro di accesi dibattiti etici negli Stati Uniti: i suoi strumenti sono stati usati per identificare e localizzare immigrati irregolari, e le sue piattaforme di targeting militare sollevano domande sulla velocità con cui l’AI accelera le decisioni di vita o di morte sul campo di battaglia.
Organizzazioni per i diritti civili e accademici di diritto internazionale hanno espresso preoccupazione per l’erosione del giudizio umano nei processi decisionali militari e la domanda sorge spontanea, siamo pronti ad abbandonare i processi decisionali nella guerra e nella sicurezza interna nelle mani di Intelligenze Artificiali?

