Significativo miglioramento dei numeri de L’Espresso Media, la casa editrice che edita l’omonimo settimanale e controllata dall’imprenditore Donato Ammaturo tramite Ludoil Energy. Il bilancio del 2025, infatti, s’è chiuso sì in perdita per 837mila euro, ma il passivo è decisamente calato rispetto a quello di oltre 2,7 milioni del precedente esercizio.
Tutto merito dei ricavi editoriali che anno su anno sono saliti da 4,7 milioni ad oltre 6 milioni, in controtendenza rispetto al settore ma anche rispetto all’ultimo triennio dell’azienda. A ciò vanno sommati i contributi pubblici sotto forma di credito d’imposta e così il valore della produzione è balzato ad oltre 7,4 milioni. Tutto ciò ha portato l’azienda di Ammaturo a registrare per la prima volta un ebitda positivo per 335mila euro, margine che invece l’anno prima aveva avuto un segno negativo per oltre 1,7 milioni.
I risultati del 2025, dice la relazione sulla gestione, sono frutto della nuova strategia aziendale basato sul rilancio del web e dei social media con massicci investimenti sul digitale oltre all’ampliamento del perimetro redazionale, trainato dallo sviluppo de “Le guide dell’Espresso”.

