Su Enasarco si allunga l’ombra del commissariamento: a riportarlo è il Messaggero, dopo che , il 22 giugno scorso, l’ordinanza del Tribunale di Roma aveva annullato le elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione della Cassa di previdenza degli agenti e dei rappresentanti di commercio.
Il mancato conteggio del voto di uno dei 60 delegati è stato, per i giudici, una illegittima compressione del diritto di voto, in violazione dei principi di democraticità che governano le elezioni dell’organo amministrativo dell’ente.
In sostanza, la corte ha deciso che dovrà essere effettuato un nuovo conteggio dei voti espressi nel corso dell’assemblea dei delegati del 23 dicembre 2020.
Martedì 6 luglio la commissione elettorale di Enasarco si è riunita per cercare di trovare una soluzione condivisa da tutte le parti coinvolte, senza la quale l’ipotesi del commissariamento si concretizzerà sempre di più.

