Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Eni, Descalzi verso la riconferma. Ma il M5S chiede una svolta ‘green’

Eni, Descalzi verso la riconferma. Ma il M5S chiede una svolta ‘green’

“Meno idrocarburi” il segnale che arriva da Buffagni e Fraccaro

Eni, Descalzi verso la riconferma. Ma il M5S chiede una svolta ‘green’
eni descalzi
Claudio Descalzi verso la riconferma sulla poltrona di amministratore delegato dell’Eni. Il condizionale è d’obbligo, ma al momento l’ipotesi che il manager resti al vertice del ‘Cane a sei zampe’ viene data come “molto probabile” da fonti qualificate della maggioranza di…

Claudio Descalzi verso la riconferma sulla poltrona di amministratore delegato dell’Eni. Il condizionale è d’obbligo, ma al momento l’ipotesi che il manager resti al vertice del ‘Cane a sei zampe’ viene data come “molto probabile” da fonti qualificate della maggioranza di governo.

Oggi c’è stato un piccolo giallo in casa M5S. Proprio nel giorno in cui è uscita la notizia della visita di Descalzi al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro a Palazzo Chigi, per blindare la sua riconferma come a.d. dell’Eni, il sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Buffagni esce con una dichiarazione molto forte: “Al di là del nome dell’ad, è fondamentale dare una forte discontinuità sia sulla governance aziendale che per quanto riguarda lo sviluppo. Per noi è fondamentale che il nuovo piano industriale sia indirizzato verso uno sviluppo sostenibile. Come Governo stiamo facendo attente valutazioni alla ricerca della soluzione migliore. Ma ripeto: basta con il giochetto fastidioso del totonomi e si pensi, piuttosto, a che cosa c’è davvero da fare nell’interesse del Paese per accelerare la crescita”.

Immediatamente, anche a causa del titolo delle agenzie di stampa, si pensa a un siluramento di Descalzi da parte di Buffagni e a uno scontro tra i due big del Movimento 5 Stelle. Ma non è così. Secondo quanto Affaritaliani.it ha appreso da fonti pentastellate, il messaggio di Buffagni non era contro Descalzi (infatti la dichiarazione inizia con “Al di là del nome dell’ad”) e il rappporto tra i due sottosegretari 5 Stelle viene definito “ottimo” e di “piena collaborazione”. Dal M5S, quindi, non c’è alcun veto nei confronti della riconferma di Descalzi che, al momento e salvo colpi di scena, dovrebbe quindi restare al vertice del ‘Cane a sei zampe’. Anche – sottolineano le fonti – per una scarsa presenza di concorrenti.

Il senso delle parole di Buffagni, condivise anche da Fraccaro, è un altro e riguarda il nuovo piano industriale dell’Eni. I pentastellati si aspettano dal ‘Cane a sei zampe’ di accelerare sugli investimenti nelle energie rinnovabili, nell’eolico e nel solare. Insomma, il fortissimo input che arriva dai 5 Stelle a Descalzi è meno idrocarburi e una vera e completa svolta green e ambientalista che tenga conto delle mutate condizionali climate a livello mondiale con il riscaldamento globale sempre più forte ed evidente. Un messaggio che rilancia dunque una delle tematiche, quella ambientale, storiche del M5S.