Eni diventa operatore del maxi giacimento petrolifero Junín-5 in Venezuela
Eni entra al centro della partita energetica venezuelana: il gruppo italiano ha firmato un contratto strategico che lo rende operatore del giacimento petrolifero super gigante Junín-5. La firma è avvenuta alla presenza della presidente incaricata della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Delcy Rodriguez, nell’ambito della visita nel Paese del segretario all’Energia americano Chris Wright. Per Eni, l’accordo rappresenta “un passo fondamentale per il rilancio del settore energetico venezuelano”. Il gruppo italiano avrà la responsabilità della gestione tecnica, finanziaria e commerciale del campo.
Junín-5 è un giacimento di olio pesante che contiene 35 miliardi di barili in posto certificati. Attualmente la produzione si attesta a circa 12 mila barili al giorno. L’accordo consegna dunque a Eni un ruolo centrale nella gestione di uno dei grandi asset petroliferi del Venezuela, in un momento di rilancio del settore energetico del Paese.


