Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Eruzione Etna, la cenere presenta il conto: fino a 24 milioni persi dal turismo a Catania

Eruzione Etna, la cenere presenta il conto: fino a 24 milioni persi dal turismo a Catania

Lo scalo resta fermo fino alle 16 del 13 agosto. Assoesercenti propone un piano stabile per collegamenti, riprotezione e aiuti

Eruzione Etna, la cenere presenta il conto: fino a 24 milioni persi dal turismo a Catania

L’attività dell’Etna condiziona per il quinto giorno l’operatività dell’aeroporto di Catania. SAC ha sospeso arrivi e partenze fino alle 16 di giovedì 13 agosto, mentre cresce l’impatto economico sulle attività turistiche.

Settecento voli coinvolti dall’8 agosto, arrivi e partenze sospesi fino alle 16 del 13 agosto

Nei primi quattro giorni dell’emergenza Etna la mancata spesa turistica è stimata da Assoesercenti tra 12,8 e 24 milioni di euro. L’associazione sostiene che l’attività vulcanica e le emissioni di cenere “non possono più essere affrontate come un evento imprevedibile”. La stima arriva mentre l’aeroporto di Catania affronta il quinto giorno di operatività fortemente ridotta.

La SAC, società che gestisce lo scalo, ha disposto la sospensione di tutte le attività di volo in arrivo e in partenza fino alle 16 di giovedì 13 agosto per la presenza di cenere vulcanica nello spazio aereo. Dall’8 agosto sono circa 700 i voli coinvolti tra cancellazioni, mancati arrivi e partenze e riprogrammazioni verso altri aeroporti. Per Salvo Politino, presidente di Assoesercenti, le cancellazioni producono effetti anche su strutture ricettive, ristorazione, trasporti e commercio. L’associazione propone una cabina di regia permanente tra Regione, Enac, Enav, Protezione civile, compagnie aeree e aeroporti siciliani.
“Occorre una risposta non improvvisata, ma organica e strutturata”, spiega Politino. Il progetto indicato dall’associazione è un “Piano Etna – Continuità turistica” con sistemi di allerta e comunicazioni in tempo reale, collegamenti straordinari via bus e treno verso gli scali alternativi, protocolli di riprotezione dei passeggeri e aiuti economici alle imprese in caso di interruzioni prolungate.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE ECONOMIA