EUREP e debolezza del dollaro: un’opportunità per l’euro? Il commento - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 16:12

EUREP e debolezza del dollaro: un’opportunità per l’euro? Il commento

Il commento di Michele Sansone, country manager di iBanFirst Italia

EUREP e debolezza del dollaro: un’opportunità per l’euro? Il commento 

Attraverso l’EUREP, la BCE rafforza la propria capacità di fornire backstop di liquidità in euro a livello globale, predisponendo uno strumento di stabilizzazione in vista di eventuali shock futuri. L’obiettivo è duplice: prevenire tensioni nei mercati di funding in euro e consolidare il ruolo della moneta unica nei circuiti finanziari internazionali. Al momento, la volatilità sul mercato dei cambi resta contenuta e i principali trend valutari appaiono stabili, finché i tassi a breve termine sui mercati obbligazionari rimangono sotto controllo. Tuttavia, il posizionamento degli investitori istituzionali contro il dollaro statunitense rappresenta un elemento di potenziale instabilità per l’architettura monetaria globale.

Secondo l’ultima indagine mensile condotta da Bank of America tra i gestori globali, il sottopeso sul dollaro ha raggiunto livelli che non si osservavano da 14 anni. La riduzione dell’esposizione alla valuta statunitense è motivata da diversi fattori: timori sull’indipendenza della Federal Reserve dopo l’uscita di Jerome Powell, il rischio di eccessi valutativi nel comparto tecnologico Usa e un rallentamento del mercato del lavoro americano, in particolare per i nuovi ingressi.

Il deflusso dagli asset denominati in dollari ha finora favorito le valute dei mercati emergenti e l’euro. Il cambio EUR/USD, attestato intorno a quota 1,18, si mantiene su livelli solidi. Alcuni operatori ritengono che il biglietto verde si trovi in territorio di ipervenduto e che un rimbalzo tecnico sia probabile, in linea con le dinamiche cicliche storicamente osservate. Tuttavia, finché permarranno incertezze sull’economia e sull’azionario statunitense, la pressione ribassista potrebbe persistere.

In questo scenario, l’EUREP assume una valenza strategica. Pur non potendo sostituire il dollaro quale principale valuta di riserva globale, l’euro può rafforzare la propria attrattività come valuta di finanziamento, di regolamento commerciale e di diversificazione delle riserve ufficiali. L’ampliamento dell’accesso alla liquidità in euro rappresenta quindi un tassello nel processo di internazionalizzazione della moneta unica. La debolezza del dollaro, se strutturale e non meramente ciclica, potrebbe accelerare un parziale riequilibrio del sistema monetario internazionale. In tale contesto, la BCE sembra voler giocare d’anticipo, dotando l’euro di strumenti operativi adeguati a cogliere le opportunità che emergono dalle attuali tensioni valutari.

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