Anche se “e’ presto per poter valutare le riforme dell’Italia“, che saranno discusse “nell’ambito della valutazione complessiva”, il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem raccomanda al nostro paese, ma anche agli altri dell’Eurozona, “di attenersi agli accordi e alle procedure e di fare le riforme affinche’ tutti i paesi possano diventare piu’ competitivi”. E’ quanto ha affermato al suo arrivo allo Zappeion di Atene per la riunione informale dei ministri economici dei 18 paesi euro.
Più morbido il vicepresidente della Commissione Ue Olli Rehn, che ha ribadito “la fiducia che l’Italia rispettera’ i suoi impegni europei” e che il suo “focus” sara’ su “crescita e occupazione“, mantenendo pero’ allo stesso tempo “la sostenibilita’ dei conti pubblici”. Come ha detto nella conferenza stampa al termine dell’Eurogruppo informale ad Atene, Rehn non commenta pero’ le eventuali richieste di margini per il raggiungimento degli obiettivi.
Intanto, arrivano gli aiuti alla Grecia. Atene ricevera’ “entro il mese di aprile, in tempo per far fronte alle scadenze di maggio” una tranche di aiuti dai partner europei per 6,3 miliardi: lo ha annunciato al termine dell’Eurogruppo informale ad Atene Dijsselbloem. Altri 2 miliardi saranno erogati in due tranche da uno ciascuna in giugno e luglio, portando a 8,3 miliardi l’ammontare di questo nuovo aiuto deciso in seguito all’accordo fra troika e governo greco, che sta attuando importanti riforme e in particolare la liberalizzazione dei trasporti.

