“Non dimenticate i lavoratori. Il dramma riguarda tutti. Chiediamo il blocco dei licenziamenti”. É l’appello sull’ex Ilva che i sindacati Cgil, Cisl e Uil di Taranto rivolgono al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e alla premier, Giorgia Meloni, che il 21 saranno a Taranto per l’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo. “A pochi giorni dall’avvio della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, forieri anche di svolte che noi stessi auspichiamo, vorremmo che ci fosse un impegno fermo e deciso di tutte le rappresentanze istituzionali che arriveranno in città a non dimenticare l’ulteriore dramma che rischia di abbattersi su un territorio costretto a vivere, dopo l’emergenza epidemiologica, anche quella di natura occupazionale”, affermano Giovanni D’Arcangelo per Cgil, Antonio Baldassarre per la Cisl e Gennaro Oliva per la Uil.
“Va bene l’ondata di entusiasmo per i XX Giochi del Mediterraneo ma a Taranto c’è anche un’emergenza sociale che riguarda 8mila lavoratori dipendenti di Acciaierie d’Italia in As, i 1500 dipendenti di Ilva in As e oltre 2500 lavoratrici e lavoratori dell’indotto e degli appalti, quest’ultimi ancora più vulnerabili ed esposti agli effetti della crisi industriale – dicono i segretari delle confederazioni – Siamo certamente preoccupati per il futuro produttivo dell’ex Ilva – aggiungono – ma innanzitutto lo siamo del futuro di queste lavoratrici e di questi lavoratori e delle prospettive economiche di interi territori che rischiano di impoverirsi, mentre l’opinione pubblica è distratta dalle performance sportive, dalle navi illuminati e dai teli ombreggianti e anche di un altro pezzo di opinione pubblica è convinta che non sarà toccata da questo dramma sociale, accarezzando una miope illusione”.
“La preoccupazione dei sindacati confederali – proseguono – è collegata al fatto che alcune associazioni datoriali hanno già dichiarato di essere pronte a spedire le procedure di licenziamento collettivo, all’indomani del decreto con cui la Corte d’Appello di Milano ha disposto la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto entro fine ottobre”.
Dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ci aspettiamo il necessario sostegno; dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ci aspettiamo fatti, azioni concrete di sostegno, per mettere in sicurezza le lavoratrici e i lavoratori – affermano i sindacati Cgil, Cisl e Uil – E lo facciamo anche per quelli che pensano che un’emergenza del genere non tocchi la loro condizione mentre noi siamo convinti del contrario. I XX Giochi del Mediterraneo – concludono le sigle confederali – rappresentino un nuovo inizio ma che non siano una parentesi temporale prima della condanna a una fine drammatica”.

