Giornata importante oggi ad Amsterdam, prevista l’assemblea di Exor. Le premesse non sono delle migliori, visto anche quanto dichiarato da John Elkann, numero uno e maggiore azionista dell’azienda, nei giorni scorsi quando aveva parlato così agli analisti finanziari in merito ai conti dello scorso anno. “Il 2025 – ha detto Elkann – è stato un anno difficile, ma ora siamo più resilienti. Abbiamo meno società nel nostro portafoglio, vogliamo focalizzarci soprattutto sulle grandi dove riteniamo ci sia più valore. Siamo interessati alla gestione delle aziende, non solo alla loro acquisizione”. Così aveva tracciato un nuovo identikit della holding a cui fanno capo Stellantis (15,5%) Ferrari (21%) Philips (19%) e Cnh (26,9%).
Oggi si riunirà l’assemblea degli azionisti di Exor per approvare il bilancio 2025. La perdita consolidata è di 3,79 miliardi, ma – riporta Il Fatto Quotidiano – il numero uno dell’azienda vedrà il suo stipendio salire, visto che è previsto un aumento dal precedente milione a 3,15 milioni lordi. Ma non solo. Per Elkann, secondo quanto racconta il Fatto Quotidiano, sono maturate anche delle azioni gratuite del piano di incentivi triennale per un valore, una volta pagate le tasse, di 21,2 milioni. In totale si arriva così a 24,35 milioni.

