Exor, nel I semestre 4,1 mld in cassa per gli investimenti
Nei primi sei mesi del 2025 Exor ha registrato flussi di cassa in entrata per 4,1 miliardi di euro, pari al 25% della capitalizzazione di mercato. Oltre ai 3 miliardi derivanti dalla monetizzazione di Ferrari, il gruppo completato dismissioni per 0,6 miliardi, principalmente da veicoli di riassicurazione, e ricevuto dividendi per 0,6 miliardi dalle sue società.
Exor, Elkann: “Progressi costanti in un contesto d’instabilità”
“Siamo entrati nel 2025 in un contesto di forte instabilità, segnato da dazi e incertezze normative che hanno inciso in modo significativo sulle nostre società. Sebbene questi fattori abbiano reso l’avvio dell’anno sfidante, abbiamo compiuto progressi costanti”. Lo scrive il Ceo di Exor John Elkann in una lettera agli azionisti che accompagna i risultati del I semestre 2025.
“Abbiamo ridotto la concentrazione del portafoglio – aggiunge – attraverso operazioni di monetizzazione di successo, sostenute da un accordo strategico che porterà nuove opportunità per Iveco Group nel prossimo capitolo della sua storia, e abbiamo continuato a supportare i leadership team delle nostre società”.
Exor, Elkann: “Partecipazione in Philips al 19%, convinti del potenziale”
“Abbiamo aumentato la nostra partecipazione in Philips al 19%, guidati dalla convinzione nel potenziale di lungo periodo della società”. Lo scrive il Ceo di Exor John Elkann in una lettera agli azionisti che accompagna i risultati del I semestre 2025.
“Iveco guarda a futuro molto promettente”
“A luglio abbiamo sostenuto un accordo strategico con Tata Motors per l’acquisizione di Iveco Group. Tata Motors dispone delle risorse e della posizione necessarie per far crescere l’azienda ed è impegnata a sostenerne la strategia di lungo periodo. Insieme alla cessione della divisione Iveco Defence a Leonardo, prevediamo di ricevere circa 1,5 miliardi di euro di proventi in contanti nel 2026. Nel celebrare il suo 50° anniversario, Iveco Group guarda a un futuro molto promettente”.


