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Economia
Fca, azioni in vendita a 11 dollari

Fiat Chrysler Automobiles annuncia il pricing di un'offerta di 87 milioni di azioni ordinarie, valore nominale euro 0,01 per azione, costituite da azioni ordinarie proprie detenute da FCA e da ulteriori azioni ordinarie che FCA intende emettere per reintegrare il capitale delle azioni cancellate ai sensi della normativa applicabile a seguito dell'esercizio da parte degli azionisti di Fiat S.p.A. ('Fiat') del diritto di recesso loro riconosciuto dalla normativa italiana in connessione con la fusione transfrontaliera di Fiat in FCA.

Le azioni ordinarie oggetto dell'offerta pubblica saranno vendute al prezzo di offerta di 11 dollari per azione. Le banche collocatrici dell'offerta hanno un'opzione per acquistare da Fca fino ad ulteriori 13 milioni di azioni ordinarie. E' quanto si legge in una nota del gruppo. 

Fca annuncia inoltre il pricing dell'offerta di un prestito obbligazionario a conversione obbligatoria - si legge ancora nella nota - per un ammontare nozionale complessivo di 2.500.000.000 dollari con scadenza 2016. Le banche collocatrici dell'offerta hanno l'opzione di acquistare da Fca un ulteriore ammontare nozionale fino a 375.000.000 dollari del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria. Il prestito obbligazionario a conversione obbligatoria sara' emesso al 100% dell'ammontare nozionale e sara' obbligatoriamente convertito in azioni ordinarie Fca il 15 dicembre 2016, fatte salve le ipotesi di conversione anticipata a discrezione del possessore o di FCca oppure a seguito del verificarsi di specifici eventi in base ai relativi termini.

La cedola del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria sara' dell'7,875% annuo dell'importo nozionale, pagabile annualmente il 15 dicembre 2015 e 2016 e, a scelta di Fca, potra' essere corrisposta in azioni ordinarie di Fca al tasso di conversione obbligatoria. Fca avra' l'opzione di differire il pagamento delle cedole, purche' tale differimento non vada oltre la data stabilita di conversione obbligatoria. Il prestito obbligazionario a conversione obbligatoria verra' emesso in tagli da 100 dollari. Il tasso di conversione massimo del prestito a conversione obbligatoria - si legge sempre nella nota del gruppo - sara' pari a 9,0909 azioni ordinarie per ciascun titolo obbligazionario a conversione obbligatoria mentre il tasso minimo sara' pari a 7,7369 azioni ordinarie per ciascun titolo obbligazionario a conversione obbligatoria, in entrambi i casi con aggiustamento in talune circostanze.

L'azionista di riferimento di Fca, Exor S.p.A. ("Exor"), ha concordato di acquistare a fini di investimento un ammontare nozionale complessivo di 886 milioni di dollari del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria al fine di preservare la sua partecipazione pari a circa il 30 per cento (fully diluted) delle azioni ordinarie di Fca. Nel caso in cui le opzioni di overallotment siano esercitate integralmente in entrambe le offerte, la partecipazione di EXOR al capitale ordinario di Fca diverra' pari a circa il 29,5 per cento delle azioni ordinarie di Fca. Le banche collocatrici non riceveranno alcun compenso o commissione sulla porzione di prestito obbligazionario a conversione obbligatoria acquistata da Exor. Fca - conclude la nota - intende utilizzare il ricavato netto dell'offerta di azioni ordinarie e del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria per le generali esigenze del Gruppo.

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