La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma il messaggio è chiaro: i tagli non sono imminenti.
A dirlo è Jerome Powell, che dopo la riunione ha avvertito:
“Senza progressi sull’economia, non vedrete tagli dei tassi”.
Un segnale che raffredda le aspettative dei mercati, che puntavano su una politica monetaria più accomodante nei prossimi mesi.
Inflazione ancora alta
Powell ha spiegato che l’inflazione dovrebbe scendere nel corso dell’anno, ma meno del previsto.
Un rallentamento che complica il percorso verso un allentamento dei tassi.
Guerra e incertezza
A pesare è anche il contesto geopolitico.
Il conflitto in Medio Oriente rappresenta un fattore di incertezza aggiuntivo, soprattutto per l’impatto sui prezzi dell’energia.
Mercati in attesa
La Fed mantiene quindi una linea prudente, con i tassi tra il 3,5% e il 3,75%.
Ma il messaggio di Powell è netto: senza segnali concreti, i tagli resteranno lontani.
