Ferrero, che colpo: acquisita l’americana Purely Elizabeth
Ferrero Group ha reso noto di aver siglato un’intesa per rilevare Purely Elizabeth, realtà americana specializzata in prodotti per il primo pasto della giornata e nel comparto wellness. Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro i prossimi mesi e dipende dal soddisfacimento delle condizioni sospensive di prassi, oltre che dal semaforo verde delle autorità competenti.
L’obiettivo dichiarato è duplice: allargare il presidio del gruppo sul mercato statunitense della colazione e irrobustire il segmento degli alimenti percepiti come salutari. Il marchio conserverà comunque autonomia operativa, insieme alla propria identità e all’assetto manageriale odierno.
Nata nel 2009 e con quartier generale a Boulder, nello stato del Colorado, Purely Elizabeth realizza granola, porridge di avena e cereali, ai quali si sono aggiunte più di recente referenze nel filone proteico. Alla base della gamma ci sono materie prime come avena, cereali integrali, frutta a guscio e semi.
Dalle comunicazioni diffuse dalle due aziende emerge che i ricavi del brand sono più che raddoppiati nell’arco dell’ultimo biennio, spinti sia dall’allargamento dell’assortimento sia da una domanda in aumento per le proposte legate a colazione e benessere. Il percorso di crescita si colloca in un contesto di consumatori sempre più attenti alla lista degli ingredienti e alla qualità di ciò che acquistano.
Elizabeth Stein, che ha fondato la società e ne è amministratrice delegata, resterà alla guida del progetto affiancata dalla squadra attuale. Da parte sua, il gruppo di Alba metterà a disposizione leve di sviluppo su tre fronti: innovazione di prodotto, potenziamento della macchina operativa e ampliamento dei canali distributivi.
Giovanni Ferrero, presidente di Ferrero International, ha inquadrato l’acquisto come un passo in linea con il consolidamento del gruppo nel breakfast americano e nell’area degli alimenti salutari. Lapo Civiletti, alla presidenza di Ferrero Ice Cream e di WK Kellogg Co, ha invece ricondotto la mossa alla linea strategica di investimento nelle categorie a maggiore tasso di crescita.
L’operazione rappresenta un ulteriore tassello dell’espansione oltreoceano del gruppo, un percorso che nel 2025 aveva già visto l’acquisizione di WK Kellogg Co. Completano il quadro internazionale marchi come Eat Natural e FULFIL nel Vecchio Continente, Power Crunch in Nord America e Bold Snacks in Brasile. Per la chiusura definitiva si attendono ora i passaggi regolamentari previsti.

