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Economia
Fiat, i lavoratori italiani parteciperanno ai risultati aziendali

Svolta in casa Fiat: i dipendenti di Fca in Italia parteciperanno ai risultati dell’azienda. Nel corso di un incontro con i sindacati, l’amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, e il responsabile dell'Emea, Alfredo Altavilla, hanno illustrato una nuova politica retributiva di FCA in Italia che ha l’obiettivo di far partecipare direttamente tutte le persone ai risultati di produttività, qualità e redditività nell’ambito del piano industriale 2015-2018. Il nuovo sistema retributivo prevede due elementi addizionali al salario base. Il primo è un bonus annuale che sarà calcolato sui risultati di efficienza produttiva dei rispettivi stabilimenti di appartenenza parametrati sul livello raggiunto nell’ambito del WCM (World Class Manufacturing).

Questo compenso, pagabile agli inizi dell’anno seguente all’anno di esercizio, avrà un valore medio del 5% del salario base, e, in casi di over performance, potrà arrivare ad un massimo del 7,2%. Il secondo elemento variabile è collegato al raggiungimento dei risultati economici per l’area Emea, inclusi i marchi premium Alfa Romeo e Maserati, contenuti nel piano strategico 2015-18. Il compenso totale per il periodo quadriennale è pari al 12% del salario base che potrà arrivare, in casi di over performance, al 20%.

Considerando la lunghezza temporale del piano, una parte del bonus (pari al 6% del salario base) verrà pagata trimestralmente a partire già dal 2015. Agli inizi del 2019, una volta verificati i risultati, i lavoratori riceveranno il resto del bonus che, ai massimi valori del piano, potrà quindi arrivare al 14% del salario base. Per un dipendente di livello contrattuale medio, ad esempio un operaio specializzato, in caso di risultati conformi agli obiettivi, l’erogazione attesa ammonta a € 1.400 annui per gli anni 2015, 2016 e 2017 e cresce fino a € 2.800 nel 2018. In caso di risultato superiore alle attese, queste due erogazioni possono raggiungere rispettivamente € 1.900 annui nell’arco 2015-2017 e € 5.000 nel 2018.

Il sistema prevede, infine, in caso di mancato raggiungimento di ogni obiettivo, un’erogazione minima di € 330 all’anno. In caso di raggiungimento dei risultati attesi quindi, il dipendente riceverà una somma totale nel quadriennio di oltre 7.000 euro. In caso di performance superiori agli obiettivi il totale dei bonus potrà crescere fino ad un valore nel quadriennio intorno ai 10.700 euro. Il costo totale massimo per FCA del piano quadriennale sarà di oltre 600 milioni di euro.

Questo sistema verrà applicato a tutto il settore dell’auto. Una soluzione simile verrà adottata per la componentistica. Gli importanti progressi realizzati nell’implementazione del piano industriale di FCA consentono ora di definire per i prossimi anni una nuova politica retributiva che coinvolga in modo diretto le persone di Fiat Chrysler Automobiles. L’iniziativa annunciata oggi costituisce un ulteriore avanzamento del processo di modernizzazione delle relazioni industriali nel nostro Paese che FCA ha intrapreso con la sottoscrizione del Contratto Collettivo Specifico di Lavoro nel 2011.

“Il nuovo sistema retributivo rappresenta un significativo passo in avanti nel coinvolgimento delle persone per raggiungere i risultati previsti dal piano industriale” ha detto Marchionne. “Con l’introduzione di precisi criteri di risultato nella definizione delle retribuzioni tutti potranno verificare i frutti del proprio lavoro. Se gli obiettivi finali del piano saranno quelli attesi, e sono sicuro che lo saranno, tutti i nostri lavoratori in Italia avranno vantaggi economici di assoluto rilievo che deriveranno direttamente dal loro lavoro e dal loro impegno. Negli scorsi anni FCA ha dovuto fare i conti con un sistema di relazioni industriali stagnante basato su sterili contrapposizioni tra capitale e lavoro. Quei giorni sono finalmente finiti. Quello che abbiamo proposto oggi è un sistema che riconosce la centralità dei nostri lavoratori per il raggiungimento degli obiettivi del piano industriale 2015-2018. Senza il loro contributo e il loro impegno gli obiettivi del piano sarebbero irraggiungibili. Il miglioramento dell’efficienza operativa (WCM) e il raggiungimento degli obiettivi finanziari che rispecchiano le nostre ambizioni di costruttore globale, dipendono da loro. Ed è per questo che riteniamo che debbano ricevere benefici economici significativi al raggiungimento dei risultati previsti.”

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