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Economia
Fiat, accordo sul bonus variabile. Landini: "Cancellato il ruolo del sindacato"

Il giorno dopo l'annuncio dell'amministratore delegato Sergio Marchionne sul nuovo sistema retributivo per i 48mila lavoratori dell'Auto in Italia con la partecipazione dei dipendenti agli utili dell'Azienda, Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri, che hanno ripreso a Torino la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo, siglano un verbale d'intesa che accoglie la proposta di Fca. Il sistema retributivo illustrato dall'Azienda, scrivono i sindacati, "si inquadra nel processo di modernizzazione delle relazioni industriali intraprese dalle parti con la sottoscrizione del Contratto Collettivo nel 2011 e prevede il pieno coinvolgimento delle persone di Fca nel perseguimento e raggiungimento degli obiettivi del Piano Industriale dell'Azienda".

Una posizione accolta con soddisfazione dalla delegazione di Fca per la rapidita' dell'intesa che dimostra la bonta' della proposta e la qualita' dei rapporti con le organizzazioni sindacali, che l'hanno condivisa". Per il segretario della Fiom Maurizio Landini, invece, l'annuncio dell'ad di Fca "disegna un futuro che cancella il ruolo del sindacato ? riducendolo a spettatore notarile ? e colpisce la dignita' delle lavoratrici e dei lavoratori costringendoli a rinunciare alla propria liberta' in quanto persone indipendenti e autonome fingendone una presunta partecipazione ai destini aziendali su cui, invece, non hanno alcuna possibilita' di parola".

Per Landini e il coordinatore nazionale automotive Fiom Michele De Palma "di fatto siamo alla conclusione di un percorso che cancella il contratto nazionale: c'era il contratto nazionale e la contrattazione aziendale, con questo sistema ci sara' un solo livello. E tutto questo al di fuori e contro l'accordo Confindustria-Sindacati che confermava i due livelli contrattuali: in questo caso Fim e Uilm accettando questo sistema legittimano le aziende che vogliono uscire dal contratto nazionale".

A Landini replica il segretario della Fismic Roberto Di Maulo: "quello che dice la Fiom e' come al solito una bugia costruita sul nulla mentre invece la retribuzione aggiuntiva che avranno i lavoratori della Fiat e' come al solito una realta', cosi' come lo sono stati gli investimenti e l'occupazione nel nostro Paese con buona pace di Landini". Azienda e sindacati firmatari torneranno a riunirsi i prossimi 6 e 13 maggio a Torino: "Si sono costruite - dice il segretario nazionale Fim Ferdinando Uliano - le condizioni per un rinnovo del contratto in tempi brevi".

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