A- A+
Economia
Dall'Fmi doccia fredda per il governo. Tagliate le stime di crescita

Nuovi tagli alle previsioni di crescita del Pil in Italia. Il Fondo monetario internazionale stima per il 2015 un +0,4% del Pil, cui segue +0,8% nel 2016. In entrambi i casi si tratta di una riduzione di 0,5 punti percentuali rispetto alle precedenti indicazioni fornite nell'ottobre scorso. Dati comunque positivi se confrontati con il 2014 che, per il Fmi, si è chiuso con -0,4% del Pil.

Il Fondo monetario internazionale ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita globale: sul 2015 viene stimato +3,5 per cento del Pil mondiale, che nel prossimo anno crescerà del 3,7 per cento. Le cifre, fornite in un parziale aggiornamento del World Economic Outlook, sono di 0,3 punti percentuali inferiori rispetto a quelle dell'ottobre del 2014. "La crescita globale riceverà una spinta dal calo dei prezzi del petrolio", ma sarà controbilanciato da fattori negativi, "tra cui la debolezza degli investimenti in adeguamento - si legge nella nota del Fmi - alle ridotte attese di crescita sul medio termine in diverse economie avanzate ed emergenti".

Iscriviti alla newsletter
Tags:
stimecrescitafmi
i più visti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia


casa, immobiliare
motori
Opel Astra Sports Tourer fa un salto nell’era elettrica e del design

Opel Astra Sports Tourer fa un salto nell’era elettrica e del design

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.