Seduta negativa per la Borsa di Milano, che termina sui minimi di giornata con il Ftse Mib in calo dell’1,61% a 17.237 punti e l’All Share che segna -1,54% a 18.269 punti. Mercato sempre negativo oggi, con le prese di beneficio dopo la buona chiusura di ieri; piazza Affari sul finale ha esteso le perdite in scia a Wall Street e appesantita dal peggioramento delle banche. Sul listino, forte discesa per Finmeccanica (-3,4%) alla vigilia dell’assemblea; in rosso le banche e l’energia. Male Luxottica (-4,25%), poco mossa Telecom (-0,38%) che domani riunisce il cda sullo scorporo della rete. Scambi fiacchi, sotto i 2 miliardi di controvalore.
Le borse europee chiudono in netto calo. Il Dax di Francoforte cede l’1,7% a 8.336,58 punti, il Cac 40 di Parigi perde l’1,89% a 3.974,12 punti, l’Ftse 100 di Londra segna -1,99% a 6.627,17 punti, l’Ibex di Madrid lascia sul terreno lo 0,82% a 8.441,7 punti.
Nel giorno in cui l’Itali esce dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo, il Tesoro italiano ha fatto il pieno in asta di Bot, collocando tutti gli 8 miliardi di titoli a 6 mesi con il rendimento medio in rialzo allo 0,538% dal minimo storico dello 0,503% registrato a fine aprile.
In aumento anche la domanda, con un rapporto di copertura a 1,58 da 1,40. A livello macroeconomico, in Europa la disoccupazione tedesca ha confermato le attese rimanendo stabile al 6,9% a maggio. Bene, in Italia, il clima di fiducia delle imprese, salito a 79,8 da 74,9 di aprile. Un dato positivo, diffuso proprio mentre i fallimenti hanno toccato livelli record nel primo trimestre dell’anno con 3.500 procedure avviate.
