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Fulgard acquisisce 6 aziende e consolida la leadership nazionale nei servizi per la sicurezza d’impresa 

Il Gruppo rafforza la presenza al Nord e apre il primo presidio in Puglia. I ricavi salgono a 145 milioni

Fulgard acquisisce 6 aziende e consolida la leadership nazionale nei servizi per la sicurezza d’impresa 

Fulgard accelera sulla crescita: 6 nuove acquisizioni e ricavi a 145 milioni

Con un investimento di oltre 25 milioni, Fulgard, leader nazionale dei servizi alle imprese per la salute, la sicurezza e l’ambiente, acquisisce 6 aziende specializzate in medicina del lavoro, consulenza e formazione sulla sicurezza e manutenzione di impianti antincendio. 

Le aziende acquisite sono: Mesak, con sede a Brescia, specializzata in consulenza e formazione sulla sicurezza, con un forte focus sul settore agricolo; La-Med, anch’essa bresciana, attiva nella medicina del lavoro, settore in cui operano anche le due realtà romagnole acquisite, ovvero Sealab, con sede in provincia di Rimini, e Centro Medico Fisios, con sede a Ravenna. Completano il nuovo portafoglio Cuny Fire Service, azienda di Cuneo specializzata nella manutenzione di presidi e impianti antincendio, e Tecsial, società di Bari leader in Puglia nella consulenza e nella formazione sulla sicurezza, in particolare per il segmento delle PMI.

Queste società occupano complessivamente oltre 100 persone e contano su un portafoglio di oltre 15.000 clienti, che entreranno a far parte del progetto di crescita di Fulgard integrandosi nelle 3 società operative specializzate del gruppo. Infatti, a seguito dell’acquisizione da parte di Seven2 nel dicembre 2024, Fulgard ha consolidato tutte le attività acquisite in: Sicura per le manutenzioni e gli impianti antincendio oltre alla manutenzione e la sicurezza dei macchinari di produzione; Evimed per la medicina del lavoro e la medicina preventiva; e Igeam per la consulenza e la formazione in materia di HSE ed ESG. 

Non stiamo comprando fatturato, stiamo completando una mappa. Un’azienda con venti stabilimenti non può accettare che il servizio sia buono a Brescia e improvvisato a Bari: o si è presenti ovunque con lo stesso standard, o non si è un partner nazionale. Queste sei operazioni chiudono alcune delle caselle che ci mancavano, e concludono la prima fase di acquisizioni. Il passo che ci siamo dati è semestrale: il blocco successivo è già sul tavolo”, ha dichiarato Nicola Baroni, Amministratore Delegato del Gruppo Fulgard. 

Le sei nuove aziende incrementano la capillarità territoriale di Fulgard: Brescia consolida il presidio lombardo sulla medicina del lavoro e sulla formazione; Cuneo porta la manutenzione antincendio in Piemonte, regione dove il Gruppo non aveva presenza diretta; Rimini e Ravenna completano la dorsale adriatica dell’Emilia-Romagna; Bari, con l’operazione di maggiori dimensioni, apre il presidio diretto nel Mezzogiorno. 

Queste operazioni consolidano la leadership nazionale di Fulgard, con ricavi proforma, che si attestano così a circa 145 milioni di euro. Fulgard oggi conta in Italia 34 sedi, oltre 850 professionisti diretti e una rete di più di 1.300 tra consulenti esterni e medici; eroga circa 500.000 visite mediche l’anno, mantiene oltre 870.000 presidi antincendio con più di 410.000 interventi annui e forma oltre 70.000 lavoratori. La base clienti supera le 70.000 aziende e attraversa tutti i settori, dal manifatturiero al chimico-farmaceutico, dall’oil & gas al retail fino alla pubblica amministrazione. 

Il mercato italiano dei servizi per salute, sicurezza e ambiente vale circa 4 miliardi di euro ed è tra i più frammentati: oltre metà del valore è in mano a micro-operatori locali, studi professionali e singoli medici, e i primi tre-quattro operatori insieme non raggiungono il 20% di quota di mercato. Una ricerca Doxa condotta per conto di Fulgard nel 2025 su 230 responsabili HSE di aziende con più di 500 dipendenti rileva che l’impresa media gestisce sette fornitori diversi per la sola manutenzione antincendio, e che oltre il 90% dei responsabili vorrebbe accedere a una dashboard unica fornita da un solo partner. 

Chi affida la sicurezza a dodici fornitori diversi non ha dodici problemi risolti, ne ha dodici da controllare. E davanti a un’ispezione o a un infortunio deve dimostrare di averlo fatto davvero. Il nostro lavoro è restituire quel controllo, con strumenti che lo rendano tracciabile”, ha aggiunto Nicola Baroni, Amministratore Delegato di Fulgard. 

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