Il gas naturale cambia direzione ad Amsterdam e torna sotto 59 euro al MWh. Qatar e Pakistan riferiscono progressi nei contatti diplomatici per la riapertura dello Stretto di Hormuz.
Dai 63 euro della mattina a 58,81: i future di settembre cedono il 3,29% ad Amsterdam
Il gas naturale gira in negativo sul Ttf di Amsterdam e scende a 58,81 euro al MWh, dopo aver superato quota 63 euro nel corso della mattinata di oggi, martedì 11 agosto. I contratti future con consegna a settembre segnano un calo del 3,29%.
Nelle stesse ore sono arrivati nuovi segnali dai contatti diplomatici sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. Un portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, secondo quanto riferito da Bloomberg, ha spiegato che i colloqui tra Iran e Oman sono “in fase avanzata”.
Anche il Pakistan ha riferito progressi nei contatti tra Washington e Teheran. Secondo Islamabad, Stati Uniti e Iran sono “vicine a una qualche forma di accordo” sulla riapertura dello stretto.
La quotazione del gas è così passata in poche ore da oltre 63 euro a meno di 59 euro al MWh, con il contratto di settembre tornato in territorio negativo a 58,81 euro.

