Il gasolio ha superato quota 2,20 euro al litro sulla rete autostradale italiana. Con un serbatoio da 50 litri, un pieno costa ormai circa 110 euro prendendo come riferimento il prezzo medio self. Secondo il ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 23 agosto il diesel self costava in media 2,130 euro al litro sulla rete stradale e 2,203 euro in autostrada. Il rialzo continua nonostante la riduzione temporanea delle accise.
Prezzo gasolio, quanto costa il pieno con i prezzi attuali
Il conto varia in modo sensibile a seconda della capacità del serbatoio e del luogo in cui si effettua il rifornimento.
Con la media nazionale self su strada di 2,130 euro al litro, 40 litri costano circa 85,20 euro. Per 50 litri servono 106,50 euro, mentre un pieno da 60 litri arriva a 127,80 euro.
In autostrada il costo cresce. Con una media self di 2,203 euro al litro, 40 litri valgono circa 88,12 euro. Un rifornimento da 50 litri costa 110,15 euro e uno da 60 litri supera i 132 euro.
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Sono medie nazionali. Il prezzo del singolo distributore può essere più alto o più basso e il servito generalmente presenta tariffe superiori.
I valori diffusi dal Mimit mostrano inoltre una progressione continua. Il 22 agosto il gasolio self era a 2,128 euro sulla rete ordinaria e a 2,200 euro sulle autostrade. Il giorno successivo le medie sono salite rispettivamente a 2,130 e 2,203 euro.
Prezzo gasolio, quanto incide lo sconto sulle accise
I prezzi attuali incorporano ancora il taglio temporaneo deciso dal governo. La riduzione vale circa 17 centesimi al litro considerando anche l’Iva ed è stata prorogata fino al 26 agosto.
Senza quel beneficio, a parità di tutte le altre condizioni, il costo teorico di 50 litri sarebbe superiore di circa 8,50 euro.
Il decreto firmato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti utilizza 20,8 milioni di euro di maggior gettito Iva per mantenere l’accisa ridotta anche il 25 e 26 agosto.
Dal giorno successivo il prezzo potrebbe quindi subire un’ulteriore variazione se non arriveranno altre misure. Non è però possibile sommare automaticamente 17 centesimi alle quotazioni odierne, perché il prezzo finale continua a muoversi insieme ai mercati petroliferi e ai prezzi internazionali dei carburanti raffinati.
Per chi deve affrontare il controesodo, la differenza tra rete ordinaria e autostrada è già significativa. Su 50 litri, utilizzando le medie del 23 agosto, il divario supera i 3,60 euro.


