Generali, il risiko bancario spinge il titolo in Borsa
Per la prima volta nella sua storia in Borsa, il titolo di Assicurazioni Generali ha superato la soglia dei 40 euro per azione. Nel corso della seduta odierna a Piazza Affari il Leone di Trieste viaggia in netto rialzo e, al momento in cui scriviamo, segna esattamente 40,51 euro, un livello mai toccato prima.
Lo scatto arriva in piena riaccensione del risiko bancario. Al centro della partita c’è Monte dei Paschi di Siena, conteso tra Intesa Sanpaolo e Banco BPM, in una nuova stagione di manovre e contromanovre che sta rimescolando gli equilibri del credito nazionale. È proprio questo intreccio a spingere le quotazioni del colosso assicurativo: MPS, dopo l’integrazione di Mediobanca, detiene infatti una quota di circa il 13% di Generali, rendendo il gruppo triestino un tassello decisivo di qualsiasi disegno di consolidamento.
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Non è un mistero che, da tempo, gli analisti indichino in Generali il vero obiettivo ultimo a cui guardano i principali gruppi bancari del Paese. Con MPS tornata sotto i riflettori e con il pressing incrociato di Intesa e BPM, la prospettiva di un riassetto degli assetti di controllo ha riacceso l’interesse del mercato sul Leone, sostenendo la corsa del titolo.
I numeri confermano il momento favorevole: da inizio anno l’azione guadagna intorno al 13%, mentre su base annua il rialzo supera il 27%. Resta da capire come si muoveranno i protagonisti nelle prossime settimane e quale ruolo intenda ritagliarsi ciascun contendente sul fronte assicurativo, anche alla luce dell’attenzione del Governo verso un dossier considerato strategico per il sistema-Paese. Per ora, il dato resta il superamento di una soglia psicologica e simbolica che gli investitori attendevano da anni.

