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Germania in crisi nera, non solo l’economia in stallo. Flop anche alle Olimpiadi

Il cancelliere Scholz deve fare i conti anche con le poche medaglie a Parigi, i tedeschi sono sempre più il grande malato d’Europa

Germania in crisi nera, non solo l’economia in stallo. Flop anche alle Olimpiadi
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Germania in crisi nera, non solo l’economia in stallo. Flop anche alle Olimpiadi

Germania, Scholz sempre più in difficoltà. E anche da Parigi non arrivano buone notizie…

L’economia della Germania è tornata in stallo e per il cancelliere Scholz le difficoltà a governare il Paese si accumulano, al caos dei trasporti e alla disoccupazione in continuo aumento si aggiunge adesso anche il flop sportivo, dopo la delusione dell’Europeo disputato in “casa” con l’eliminazione ai quarti di finale, ora si è aggiunto anche il modesto (finora) bottino alle Olimpiadi di Parigi, i tedeschi sono molto sotto le aspettative, poche medaglie conquistate e solo decimi nel medagliere. Ma come detto a preoccupare Scholz sono soprattutto i conti dello Stato.

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Nel secondo trimestre di quest’anno – riporta Il Corriere della Sera – l’economia tedesca è tornata a contrarsi: meno 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2023. E anche se i dati di giugno si basano solo su proiezioni e le prossime settimane potrebbero riservare qualche sorpresa, è evidente che sia sfumato l’ottimismo con cui la Germania aveva iniziato l’anno, quando nel primo quarto il Pil era cresciuto dello 0,2%. A confermarlo sono i dati dell’Ifo, l’indice che misura la fiducia degli imprenditori e le loro aspettative a sei mesi, che in luglio è sceso all’87% dall’88,6% di giugno, e dell’aumento della disoccupazione, che il mese scorso – prosegue Il Corriere – ha visto oltre 82 mila persone perdere il lavoro, secondo dato peggiore degli ultimi 20 anni.

Più grave è che a far da catalizzatore sia l’instabilità, di cui ormai da mesi è preda la scena politica berlinese, dove il governo guidato da Olaf Scholz, cancelliere considerato “senza qualità“, è paralizzato dalle risse interne dei partiti che compongono la maggioranza. Altro fattore chiave, il reddito pro-capite tedesco rispetto a quello americano è sceso dall’89% del 2017 all’80% del 2023. La Germania è ancora in grave ritardo anche sull’economia digitale, dove negli anni di Angela Merkel non ci sono mai stati investimenti strategici.