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Google, Alphabet rivoluziona la leadership dell’intelligenza artificiale: il capo di DeepMind cambia ruolo

Il premio Nobel diventa chief scientist del gruppo per concentrarsi sull’AGI, mentre Kavukcuoglu assume la guida operativa

Google, Alphabet rivoluziona la leadership dell’intelligenza artificiale: il capo di DeepMind cambia ruolo
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Alphabet ridisegna la governance della propria divisione dedicata all’intelligenza artificiale, in un momento particolarmente delicato della competizione con OpenAI, Anthropic e i nuovi protagonisti dell’IA. Come riferisce Reuters, Demis Hassabis lascerà la guida operativa di Google DeepMind per assumere un nuovo ruolo di chief scientist di Alphabet, dedicandosi a tempo pieno allo sviluppo dell’intelligenza artificiale generale (AGI), mentre Koray Kavukcuoglu prenderà in mano la gestione quotidiana del laboratorio. La riorganizzazione arriva mentre Google deve fare i conti con il ritardo nel lancio della versione di punta del nuovo modello Gemini, inizialmente attesa per giugno. Lo slittamento ha alimentato i dubbi di investitori e osservatori sulla capacità del gruppo di tenere il passo con OpenAI e Anthropic, che negli ultimi mesi hanno rafforzato i propri team assumendo figure di primo piano provenienti proprio da Google. Dopo l’annuncio del riassetto, le azioni di Alphabet hanno perso circa il 4%.

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Hassabis, premio Nobel e fondatore di DeepMind, diventerà presidente di Google DeepMind e ricoprirà il nuovo incarico di chief scientist di Alphabet. Secondo quanto spiegato dallo stesso manager e dal CEO Sundar Pichai, il cambiamento riflette la necessità di concentrare tutte le energie sulla ricerca legata all’AGI, considerata ormai una prospettiva sempre più vicina. “Io e Demis discutiamo da tempo di un ruolo che gli permetta di dedicare tutta la sua attenzione a plasmare attivamente il futuro dell’AGI”, ha scritto Pichai in una comunicazione ai dipendenti. “È un lavoro di vitale importanza per Alphabet e per l’umanità, e non riesco a immaginare una persona migliore di lui per guidarlo”.

La gestione operativa sarà affidata a Koray Kavukcuoglu, finora chief technology officer di Google DeepMind, che diventerà senior vice president della business unit e assumerà anche il nuovo incarico di chief AI architect di Alphabet. Secondo Reuters, la sua nomina è stata accolta positivamente anche dai vertici di Google Cloud, il principale motore della monetizzazione dell’intelligenza artificiale del gruppo, grazie alla sua maggiore attenzione allo sviluppo di prodotti commerciali e all’integrazione tra ricerca e business.

Parallelamente, Alphabet perde alcune delle figure più autorevoli della propria ricerca sull’intelligenza artificiale. Jeff Dean, storico chief scientist di Google DeepMind, insieme agli ingegneri Sanjay Ghemawat, Oriol Vinyals e Quoc Le, ha lasciato l’azienda per fondare Discovery Loop, una startup focalizzata sulla ricerca nel machine learning, nella scienza e nell’ingegneria, organizzata come public benefit corporation. Alphabet non ha spiegato le ragioni delle uscite né se siano collegate alla riorganizzazione annunciata.

La riorganizzazione segna anche la fine di un’epoca per Google. Per oltre un decennio Hassabis e Jeff Dean sono stati i due volti simbolo della ricerca sull’intelligenza artificiale del gruppo: il primo fondò DeepMind nel 2010, venduta a Google nel 2014 per circa 650 milioni di dollari; il secondo creò Google Brain nel 2011, laboratorio che nel 2023 è stato fuso con DeepMind dopo l’esplosione del fenomeno ChatGPT. Sotto la guida di Hassabis, Dean, Oriol Vinyals e Noam Shazeer, Google aveva lanciato Gemini 3, modello che aveva consentito di ridurre il divario con OpenAI e Anthropic. Tuttavia, il successivo avanzamento dei concorrenti e la rapida crescita dei modelli open source cinesi hanno riportato Alphabet sulla difensiva. Negli ultimi mesi, inoltre, Google ha visto partire altri protagonisti della propria ricerca: Shazeer è approdato a OpenAI, mentre John Jumper, premio Nobel insieme a Hassabis nel 2024, è entrato in Anthropic. “La perdita di queste quattro persone lascerà il segno per diverso tempo”, ha commentato a Reuters Brian Mulberry, chief market strategist di Zacks Investment Management. “Ripristinare innovazione ed esecuzione non sarà semplice e l’uscita di collaboratori così importanti non aiuterà”. Discovery Loop, intanto, ha già ottenuto investimenti dalla stessa Google e ha stretto una partnership con Google Cloud per l’accesso alla capacità di calcolo necessaria ai propri progetti di ricerca.