“Paralisi parziale delle corde vocali“. Dopo mesi in cui si erano rincorse voci sul suo stato di salute a causa di un abbassamento della voce che lo aveva costretto a disertare alcuni impegni pubblici, Larry Page, il co-fondatore di Google, ha alzato il velo sulle sue condizioni fisiche, annunciando su Google+, il social network del colosso di Mountain Viev da cui mancava da qualche mese (prima dell’arrivo della malattia era molto attivo nell’aggiornare il proprio profilo), di soffrire di una paralisi parziale di una delle corde vocali che gli provoca repentini abbassamenti della voce.

Immediatamente a Wall Street erano stati in molti a temere un nuovo caso Jobs, pensando che il mistero che circondava la questione avesse potuto nascondere una condizione medica molto seria. Un fatto che avrebbe potuto influenzare l’andamento azionario della compagnia. Lo stesso Wall Street Journal aveva sottolineato come la voce di Page fosse spesso rauca o bassa e, durante un discorso in maggio, abbia dovuto fare varie pause come se facesse fatica a parlare.

