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Governo, il ministro Centinaio: “Così difenderemo in Europa il Made in Italy”

Governo, il ministro delle Politiche Agricole: alleanza con Francia e Spagna. Dialogo e non rottura con i Paesi Ue. L’intervista

Governo, il ministro Centinaio: “Così difenderemo in Europa il Made in Italy”
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“La priorità da ministro dell’Agricoltura in questo momento è la problematica della PAC (Politica Agricola Comune), visto e considerato che il 18 giugno saremo a Bruxelles a trattare proprio la tematica della PAC con tutti i ministri…

“La priorità da ministro dell’Agricoltura in questo momento è la problematica della PAC (Politica Agricola Comune), visto e considerato che il 18 giugno saremo a Bruxelles a trattare proprio la tematica della PAC con tutti i ministri europei. E quindi bisogna andare a tutelare l’agricoltura italiana in Europa”. Lo afferma ad Affaritaliani.it il neo-ministro delle Politiche Agricole Gianmarco Centinaio. Che spiega: “Cercheremo di far capire all’Europa che l’Italia non è come gli altri Paesi Ue, soprattutto quelli dell’Est, perché ha una varietà di produzioni. Quindi bisogna assolutamente fare coesione con tutti quei Paesi come la Francia e la Spagna che invece sono Paesi che hanno lo stesso tipo di produzioni del nostro”.

Quindi dialogo in sede Ue e nessuna rottura… “Strategia di dialogo con gli altri Paesi per far capire che per il nostro governo, contrariamente a quelli precedenti, l’agricoltura è uno dei temi principali. E quindi serve la presenza del ministro”, afferma Centinaio.

Quali sono i prodotti italiani che vanno maggiormente tutelati? “Fondamentalmente tutti, proprio perché, contrariamente a quasi tutti gli altri Paesi europei che hanno un prodotto leader e tutto il resto molto marginale, la caratteristica dell’Italia, come Francia e Spagna, è quella di avere una varietà di prodotti. Abbiamo il discorso importante dell’ortofrutta, quello delle olive, del riso, del vino. Senza dimenticare ovviamente la pesca. E quindi dobbiamo far passare il messaggio all’Europa che noi abbiamo un sistema agricolo che è diverso rispetto a quello della maggior parte degli altri Paesi Ue”.

Il lavoro svolto dal ministro Martina è tutto da buttare? “No”, risponde il responsabile delle Politiche Agricole. “Tutto quello che ha fatto Martina lo stiamo analizzando con gli uffici e non penso che tutto ciò che è stato fatto da chi mi ha preceduto sia da buttare perché non sono uno del Pd che pensa di essere Dio sceso dal cielo. Da qui ai prossimi quindici giorni, insieme agli uffici, continueremo a compiere il monitoraggio di tutto quello che è stato fatto e di tutte le cose buone e di quelle meno buone. Entro quindici giorni dovremmo avere una visione completa”.

Infine la Russia. L’Italia toglierà unilateralmente le sanzioni contro Mosca che tanto hanno penalizzato i prodotti del nostro Paese? “Non lo so, è un argomento che deve essere trattato soprattutto dal ministro degli Esteri. Ne parleremo con lui”, conclude Centinaio.