
di Paolo Fiore
@paolofiore
Chi fa della trasparenza un’arma politica non può permettersi opacità. Le tredici società costaricane utlizzate per compiere operazioni immobiliari, investimenti e costruzioni che, come scrive L’Espresso, fanno capo a persone vicine a Beppe Grillo, hanno rinfocolato il dibattito sul leader dell’M5S. Così torna d’attualità un affare concluso dal comico genovese alla fine del 2008: l’acquisto di una casa a Lugano, in Svizzera. Grillo ha scelto un quartiere molto in, vista lago, tra Lugano e Paradiso. L’appartamento si trova in un dedalo di viuzze vicino all’Hotel de la Paix (di proprietà della famiglia Recordati). Vi si accede da una lunga scalinata che parte a due passi da dove sorgeva l’abitazione di un altro comico: Totò.
Per gli abitanti della zona, abituati alla discrezione viste le celebrities che frequentano il quartiere, Grillo non è una presenza sorprendente: lo si vede nella centralissima via Nassa, una specie di Montenapoleone ticinese. Ma la presenza del leader M5S è ben più antica e risale alla fine degli anni ’80, quando era solito frequentare una villa a Salorino, vicino Mendrisio.
La versione ufficiale di Grillo è sempre la stessa dal 2008: “Ho comprato la casa di Lugano per salvaguardare il blog nel caso venisse sequestrato“. Sia chiaro: Grillo non risulta aver trasferito la residenza fiscale in Svizzera, anche perché il municipio di Lugano non rilascia dichiarazioni su chi sia l’intestatario dell’appartamento. Ma restano dubbi sulla versione del comico. Innanzitutto non si capisce perché, per proteggere una pubblicazione online, serva trasferirsi fisicamente in un altro Stato. I timori di Grillo sembrano infondati, anche perché, in caso di eventuali reati, l’estradizione dal Ticino all’Italia è una pratica di routine e non garantirebbe certo una tutela a prova di “censura”.
Il paladino della politica fatta dal basso si ritrova vicino di casa di sportivi e imprenditori. Nella zona residenziale di Paradiso hanno comprato i motociclisti Roberto Rolfo e Jorge Lorenzo e il comico Enrico Bertolino. Da tempo sono di casa i re delle cicche da masticare Perfetti, molti industriali farmaceutici come Recordati, Giuliani, Zambon. E poi Zegna, Bialetti. E ancora la neo-grillina Mina e Anna Oxa. La Svizzera ha attirato anche i campioni di Formula Uno Michael Schumacher e Fernando Alonso, Felipe Massa, Alex Zanardi, Sebastian Vettel, Jarno Trulli. E a Zugo, dove vige un regime fiscale fra i più favorevoli, si è trasferito Sergio Marchionne.
Se Grillo, a differenza dell’Ad Fiat, ha conservato la residenza in Italia e ha deciso di comprare con i propri soldi un appartamento a Lugano non c’è nulla di male. Non serve nascondere una casa per le vacanze dietro la libertà d’espressione.
