477 euro per la bolletta del gas e 153 euro per quella dell’energia elettrica. A tanto ammontano gli aumenti previsti dagli analisti di Facile.it per le bollette delle famiglie italiane a causa del conflitto in corso ormai da quasi un mese in Iran.
Il calcolo, aggiornato al 25 marzo 2026, è stato effettuato considerando le stime di PUN e PSV per i prossimi 12 mesi, e porta quindi il conto complessivo a 2.952 euro nell’anno, pari a circa il 21,5% in più rispetto ai 2.427 euro previsti per il 2026 prima che scoppiasse il conflitto.
Per le stime gli analisti di Facile.it hanno preso in considerazione i consumi di una famiglia tipo (2.700 kWh per l’energia elettrica e 1.400 smc per il gas), le previsioni sull’andamento del PUN e del PSV (valore di riferimento per il prezzo del gas) elaborate da EEX (European Energy Exchange) per i prossimi 12 mesi, oneri e imposte attualmente in vigore, mettendo a confronto i valori pre- e post-scoppio del conflitto.
Vista la situazione, continuano gli analisti, ora più che mai è importante verificare quali siano le opzioni presenti sul mercato e, ove necessario, valutare l’ipotesi di proteggersi da ulteriori futuri rincari, scegliendo ad esempio una tariffa a prezzo fisso.

