Ford Pro presenta Transit City, il nuovo furgone elettrico urbano con 254 km di autonomia, tre configurazioni e dotazione completa di serie.
Con il nuovo Ford Transit City, Ford Pro prova a riscrivere le regole della mobilità professionale in ambito urbano. Il nuovo veicolo commerciale nasce con un obiettivo chiaro: rendere il passaggio all’elettrico più semplice, più accessibile e soprattutto più concreto per quelle aziende che ogni giorno lavorano nelle città, tra consegne, servizi tecnici, manutenzioni e logistica dell’ultimo miglio.
Il contesto, del resto, è cambiato profondamente. Oggi chi guida un furgone elettrico urbano non deve pensare soltanto al volume di carico o alla portata, ma anche a restrizioni sempre più severe, accessi limitati ai centri cittadini, costi operativi in crescita e necessità di mantenere standard di servizio elevati. È in questo scenario che Ford Pro inserisce il nuovo Transit City, un mezzo sviluppato per rispondere a bisogni reali e quotidiani, senza rincorrere soluzioni complicate o listini pieni di optional.
L’approccio scelto da Ford è molto diretto. Il nuovo Transit City elettrico viene proposto in tre configurazioni ben definite, pensate per coprire le principali esigenze del lavoro in città. La versione Furgone L1H1 punta su compattezza e agilità, qualità decisive quando si lavora in strade strette, aree di scarico congestionate o centri storici. Nonostante le dimensioni contenute, può trasportare fino a tre Euro pallet e offre un carico utile fino a 1.085 kg. Per chi invece cerca maggiore capacità c’è il Furgone L2H2, che sale a 8,5 metri cubi di volume di carico, con una portata utile fino a 1.275 kg e una lunghezza di carico superiore a 3 metri. Completa la gamma la versione chassis cabinato, pensata per allestimenti specifici, dalle consegne urbane ai servizi municipali.
Uno degli aspetti più interessanti del nuovo Ford Transit City riguarda proprio la filosofia di prodotto. Ford Pro ha scelto di ridurre la complessità commerciale offrendo una dotazione di serie già molto completa. In questo modo il cliente professionale non è costretto a intervenire con pacchetti aggiuntivi per avere un veicolo realmente pronto al lavoro. Nei furgoni, infatti, sono inclusi di serie elementi essenziali come il rivestimento resistente del piano di carico, le finiture interne a mezza altezza e i punti di fissaggio. In altre parole, il veicolo arriva già configurato per l’uso professionale vero, non solo per la vetrina.
Dietro a questo progetto c’è anche il lavoro del team Special Vehicles di Ford Pro, che ha trasferito sul nuovo modello l’esperienza maturata negli anni sugli allestimenti professionali. Non è un dettaglio secondario, soprattutto per la versione chassis, che rappresenta il primo cabinato da una tonnellata del marchio. La struttura è stata studiata per facilitare il lavoro degli allestitori: motore anteriore per lasciare più libertà nella parte posteriore, longheroni ottimizzati, collegamenti elettrici standardizzati e zone “no-drill” definite in modo da velocizzare e semplificare le trasformazioni.
Sul fronte tecnico, Transit City punta su una formula che cerca l’equilibrio fra autonomia, peso e costi. Ford Pro dichiara di aver costruito il progetto sulla base dei dati reali raccolti da migliaia di veicoli elettrici connessi: secondo l’analisi interna, il 90% dei furgoni di questo segmento percorre in media meno di 110 chilometri al giorno. Per questo il nuovo furgone elettrico adotta una batteria LFP da 56 kWh utilizzabili, una scelta che privilegia durata, robustezza e sostenibilità economica nell’utilizzo professionale. L’autonomia dichiarata arriva fino a 254 chilometri, più che sufficiente, nelle intenzioni del costruttore, per coprire un’intera giornata lavorativa urbana con un margine di sicurezza adeguato.
La trazione è anteriore, mentre il motore elettrico sviluppa 110 kW, una potenza che promette fluidità di marcia, buona risposta ai bassi regimi e quella coppia immediata che nell’uso cittadino fa davvero la differenza, soprattutto a pieno carico. Ford ha lavorato anche sulla modalità one-pedal, migliorandone la calibrazione sulla base dei feedback raccolti dai conducenti professionali. L’idea è semplice: rendere più naturale la guida stop-and-go, ridurre l’affaticamento e recuperare energia nelle continue ripartenze del traffico urbano.
L’altro grande capitolo è quello dei costi di gestione, tema centrale per artigiani, corrieri e flotte. La ricarica può avvenire attraverso l’ecosistema Ford Pro Charging, che mette insieme hardware e software per la ricarica domestica o in deposito. I tempi dichiarati parlano di circa 5,2 ore in AC da 11 kW per passare dal 10 al 100%, mentre con la ricarica rapida DC da 67 kW servono circa 30 minuti per andare dal 10 all’80%. In dieci minuti, secondo quanto comunicato dal marchio, si possono recuperare circa 50 chilometri di autonomia. A questi vantaggi si aggiunge un dato interessante sul fronte manutentivo: Ford prevede costi di assistenza inferiori di circa il 40% rispetto a modelli diesel equivalenti, con intervalli fissati a due anni o 40.000 chilometri.
Non meno importante la parte dedicata a comfort e sicurezza. Transit City nasce come veicolo accessibile nel prezzo, ma non povero nella dotazione. Per questo include di serie un touchscreen da 12 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, oltre a funzioni pensate per chi lavora intensamente in ambito urbano. Il sedile del conducente riscaldabile e l’avviamento keyless, per esempio, sono dettagli che sulla carta possono sembrare secondari, ma nella realtà di un corriere che sale e scende dal veicolo centinaia di volte in una giornata diventano elementi concreti di produttività.
Anche l’equipaggiamento di assistenza alla guida è stato costruito con una logica molto pratica. Di serie ci sono Frenata Automatica d’Emergenza, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, telecamera posteriore, Adaptive Cruise Controle avviso di superamento corsia. Per le flotte, invece, è disponibile un dispositivo plug-in che integra il veicolo con Ford Pro Telematics o con altri sistemi di gestione, offrendo dati in tempo reale su posizione, velocità e livello di carica.
Ford insiste molto anche sul tema dell’affidabilità. Il nuovo Ford Transit City elettrico è stato infatti sottoposto a un programma di test che simula oltre 240.000 chilometri di utilizzo gravoso, equivalenti a circa dieci anni di vita operativa. A questi si aggiungono prove specifiche per un utilizzo urbano intensivo, con particolare attenzione a componenti sottoposti a forte stress nei cicli “multi-drop”, come porte, sistema di accensione e sedile del conducente. La copertura prevede la garanzia standard del veicolo più una garanzia di otto anni o 160.000 chilometri sui componenti ad alta tensione.
Il debutto del nuovo Transit City non è soltanto il lancio di un altro van elettrico. È piuttosto il tentativo di costruire un prodotto mirato, senza eccessi, centrato sulle esigenze reali delle imprese che operano ogni giorno nelle città europee. In questo senso il modello si affianca all’E-Transit Custom e rafforza la presenza di Ford Pro nel trasporto professionale a zero emissioni. L’apertura degli ordini è attesa nel secondo trimestre dell’anno, mentre i primi esemplari arriveranno nei Transit Centre italiani all’inizio del 2027.
SCHEDA TECNICA
Modello: Ford Transit City
Alimentazione: 100% elettrica
Batteria: 56 kWh utilizzabili, tecnologia LFP
Autonomia dichiarata: fino a 254 km
Motore elettrico: 110 kW
Trazione: anteriore
Versioni disponibili:
- Furgone L1H1
- Furgone L2H2
- Chassis cabinato
Capacità di carico L1H1: fino a 3 Euro pallet
Portata utile L1H1: fino a 1.085 kg
Volume di carico L2H2: 8,5 m³
Portata utile L2H2: fino a 1.275 kg
Lunghezza di carico L2H2: oltre 3.000 mm
Ricarica AC 11 kW: 10-100% in circa 5,2 ore
Ricarica DC 67 kW: 10-80% in circa 30 minuti
Autonomia recuperata in 10 minuti: circa 50 km
Manutenzione programmata: ogni 2 anni o 40.000 km
Riduzione costi di manutenzione stimata: circa -40% vs diesel equivalenti
Garanzia componenti alta tensione: 8 anni o 160.000 km
Dotazione di serie principale:
- touchscreen 12”
- Apple CarPlay e Android Auto
- sedile conducente riscaldabile
- keyless start
- Frenata Automatica d’Emergenza
- sensori parcheggio anteriori e posteriori
- telecamera posteriore
- Adaptive Cruise Control
- avviso superamento corsia
Arrivo in Italia: inizio 2027
Apertura ordini: secondo trimestre dell’anno



