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Guerra in Iran, le mille versioni di Trump fanno schizzare il prezzo del petrolio. Nuovo allarme

Il costo del Brent torna a far paura

Guerra in Iran, le mille versioni di Trump fanno schizzare il prezzo del petrolio. Nuovo allarme
Distributore di benzina Ip

Il prezzo del petrolio viaggia in rialzo sui mercati asiatici, ma mantiene la maggior parte delle perdite registrate ieri, mentre gli investitori monitorano i negoziati tra Stati Uniti e Iran, alla ricerca di segnali che indichino un possibile accordo sulla riapertura completa dello Stretto di Hormuz. I future sul Wti guadagnano l’1,11% a 81,22 dollari al barile, quelli sul Brent l’1,53% a 85,04 dollari. Donald Trump ha affermato che la sua proposta di colloqui rappresenta l’ultima opportunità per Teheran di raggiungere un accordo e si è detto fiducioso che Hormuz riaprirà presto. L’Iran, tuttavia, ha negato che siano in corso colloqui diretti con gli Stati Uniti, pur affermando che le discussioni con l’Oman, volte ad aumentare il traffico marittimo attraverso lo stretto, stanno andando avanti.

Le Borse asiatiche proseguono la seduta in ordine sparso, mentre gli investitori tornano a un cauto ottimismo sui titoli tech dopo il rally del settore a Wall Street. Nel trading after hours, Palantir è balzato dopo l’ottima trimestrale, aumentando l’ottimismo suscitato dai solidi utili di Microsoft e Alphabet della settimana scorsa. Tokyo cede lo 0,3% e Hong Kong perde lo 0,8%, mentre Shanghai sale dello 0,22% e Sydney dell’1,3%. Giù Seul a -0,9%.

Le azioni dell’Asia-Pacifico aprono in territorio positivo mentre la regione prende slancio dai guadagni di Wall Street, dove il Dow ha registrato una chiusura record tra prezzi del petrolio più bassi e rendimenti in calo dopo la cancellazione dell’attacco di Trump e le discussioni annunciate sui colloqui USA-Iran. ASX 200 (+0,2%), Nikkei 225 (+0,4%), KOSPI (+1,3%).

Future in rialzo a Wall Street dopo la chiusura in rally di ieri, coi i prezzi del petrolio che sui mercati asiatici si mantengono vicini ai minimi, pur risalendo leggermente poiché i negoziati per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran si mantengono in fase di stallo. L’azienda di software e analisi di big data Palantir ha registrato un forte rialzo nelle contrattazioni after-hours dopo aver rivisto al rialzo le previsioni di fatturato e utili, alimentando l’ottimismo suscitato dai solidi risultati trimestrali di Microsoft e Alphabet della scorsa settimana.
I future sul Dow Jones salgono dello 0,25%, quelli sullo S&P 500 dello 0,24% e i future sul Nasdaq segnano +0,42%.