Il fondo per le vittime stradali, istituito quasi mezzo secolo fa, sta per fare crack. Il prossimo anno si prevedno infatti perdite per 150 milioni e un progressivo azzeramento del patrimonio, anche a causa del drastico calo del prezzo delle polizze. Il fondo infatti, gestito dalla Consap, la concessionaria per i servizi pubblici del ministero dell’Economia, è quasi del tutto alimentato dai premi pagati per la stipula di un’Rc.
E così, ricorda la Stampa, le entrate sono scese ben al di sotto dei 300 milioni annui e per il 2026 si stima un deficit di 800 milioni. Il destino del fondo, insomma, appare segnato se non ci saranno interventi.
