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Salini-Impregilo costruisce la superstrada in Polonia. Commessa da 239 milioni

Nuova commessa per Salini Impregilo in Polonia da 239 milioni di euro. A 210 km nord da Varsavia, la società italiana guidata da Pietro Salini si è aggiudica la costruzione di 18,4 km del lotto B della superstrada S7 che attraversa l’intero paese fino al confine slovacco. Al via programma di buyback azionario

Nuova commessa per Salini Impregilo in Polonia da 239 milioni di euro. A 210 km nord da Varsavia, la società italiana guidata da Pietro Salini si è aggiudica la costruzione di 18,4 km del lotto B della superstrada S7 che attraversa l’intero paese fino al confine slovacco. Il progetto di adeguamento riguarda il tratto tra Milomlyn e Olsztynek. Il titolo è in rialzo in apertura di Piazza Affari a 2,644 euro (+0,38%).

 Il valore della commessa  è di 239 milioni e i lavori dureranno 26 mesi. E’ previsto un anticipo del  5% dell’importo alla firma del contratto. Il Lotto B comprende l’adeguamento della S7 nel tratto che attraversa da Nord a Sud la città di Ostroda (9,7 km) e la variante della strada DK16 (8,7 km) che rappresenta il bypass di Ostroda. I due nuovi assi stradali in progetto si incrociano, a sud di Ostroda, a mezzo dello svincolo “Ostroda Sud”. Il gruppo conferma la capacità commerciale della raccolta ordini e consolida la propria presenza nel settore infrastrutture del paese dov’è già attivo nei lavori di costruzione dell’autostrada A1 e la S8.

 “L’aggiudicazione di nuovi ordini ci permette di conservare una consistenza del portafoglio ordini tale da costituire una base solida per la crescita del gruppo nei prossimi anni”, ha commentato l’amministratore delegato Pietro Salini.

Intanto, il colosso delle costruzioni ha fatto partire un programma di acquisto di azioni ordinarie proprie. Mossa che servirà per “cogliere – ha spiegato Salini – opportunità d’investimento laddove si verifichino significativi disallineamenti del valore del titolo rispetto al valore fondamentale implicito nei risultati conseguiti e nel progressivo raggiungimento dei target del piano industriale. Le azioni acquistate potranno anche essere utilizzate per operazioni di M&A small/mid size, volte a rafforzare il portafoglio ordini e a valorizzare la propria presenza internazionale”.

Il programma di acquisto, che potra’ essere realizzato entro 18 mesi dalla data della delibera assembleare e, dunque, entro il 18 marzo 2016, potra’ avere ad oggetto sino a un numero massimo di azioni ordinarie proprie tale da non eccedere il 10% del numero complessivo delle azioni ordinarie in circolazione al momento dell’operazione.