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Economia
Impresa e parità di genere: il premio Women Value Company di Intesa Sanpaolo

Dare visibilità alle piccole e medie imprese che ogni giorno mettono al centro le persone e il merito e che hanno capito che investire sulle donne, sulla gender equality e sul welfare vuol dire apportare energia vitale non solo alla propria azienda, ma a tutto il sistema Paese. Sono questi i temi di fondo del premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, al centro del webinar organizzato oggi dalla Fondazione Marisa Bellisario e da Intesa Sanpaolo.

L’evento online celebra le 90 imprese finaliste, selezionate tra le 900 che si sono autocandidate quest’anno in tutta Italia, come esempi virtuosi per le politiche di sviluppo inclusive, per la capacità di valorizzare il talento femminile e il merito, per lo sviluppo di soluzioni efficaci di welfare aziendale. A due delle imprese finaliste sarà consegnata, durante la cerimonia della XXXII edizione del Premio Bellisario "Donne ad alta quota" (in onda il 17 ottobre su Raiuno), la “Mela d’Oro” Women Value Company Intesa Sanpaolo.

Il Covid-19 ha bloccato la crescita professionale delle donne

In Italia, 1.340.000 imprese sono guidate da donne: il 22% del totale cresciute negli ultimi 5 anni a un ritmo molto più intenso di quelle maschili (+2,9% vs +0,3%), con un aumento in valore assoluto più del triplo (+38.080 vs +12.704). La pandemia ha tuttavia bloccato questa crescita (-10.000 le iscrizioni di nuove aziende guidate da donne tra aprile e giugno rispetto allo stesso trimestre del 2019), a testimonianza del fatto che il peso più rilevante in quelle fasi difficili è ricaduto e ricade sulle spalle delle donne (fonte: IV Rapporto sull’imprenditoria femminile, Unioncamere – luglio 2020).

Proprio per valutare gli effetti dell’emergenza sanitaria e analizzare le principali strategie attivate per affrontare e gestire la crisi economica, la Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo ha coinvolto le 90 imprese selezionate per il premio Women Value Company in un’indagine ad hoc, da cui sono emersi alcuni approfondimenti.

Nel medio termine, sono quattro le priorità individuate dalle imprese a guida femminile intervistate per rispondere agli shock: la digitalizzazione, da accompagnare con nuove modalità organizzative; la solidità patrimoniale, con la giusta attenzione al risk assessment; il capitale umano, valorizzato attraverso la formazione, la selezione e il welfare aziendale; la sostenibilità.

Golfo, Fondazione Bellisario: "La ripartenza inizia dalle capitane coraggiose"

"In un momento tanto difficile per l’economia italiana e mondiale - ha commentato Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario - è ancora più importante puntare i riflettori sulle donne, sulle imprenditrici e lavoratrici, sulla loro forza e resilienza".

"Il bando della IV edizione di Women Value Company - ha continuato Golfo - è partito a febbraio, quando nessuno immaginava i terribili sconvolgimenti che sarebbero seguiti e sono felice e grata a Intesa Sanpaolo di aver condiviso la volontà di confermare un appuntamento tanto importante e ormai di consolidato successo".

Una ripartenza che parte proprio dalle donne, "capitane coraggiose" e dalle Pmi che hanno scelto di investire sul capitale di talento e competenze delle donne. "E se anche l’Onu certifica che le donne pagheranno il prezzo più alto della pandemia - ha continuato il presidente della Fondazione -, le quasi seicento Piccole e Medie Imprese candidatesi anche quest’anno ci danno un segnale di speranza, fiducia e incoraggiamento. Valorizzare il loro impegno e la loro visione, promuovere e sostenere la loro crescita è sempre stata la nostra priorità e lo è ancor più oggi. A queste imprese tutto il Paese deve dire grazie e da loro bisogna ripartire per quella rinascita che meritiamo".

Barrese, Intesa Sanpaolo: "Maggior presenza delle donne nella vita d'impresa è booster per sviluppo economico e sociale del Paese"

"Con Women Value Company - ha spiegato Stefano Barrese, responsabile della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo - siamo orgogliosi di aver messo in luce le storie di oltre duemila imprese che puntano sulle donne, sulla parità di genere e sul welfare come risorse su cui investire per crescere. Il senso di questo progetto, che è parte fondante del nostro programma di valorizzazione dell’imprenditoria italiana, è accelerare l’empowerment femminile e contribuire alla più ampia diffusione di una cultura aziendale inclusiva".

"Le donne - ha aggiunto Barrese - sono resilienti, preparate, pronte alle sfide, collaborative: la loro maggiore presenza nella vita d’impresa potrebbe realmente essere per il nostro Paese un booster per lo sviluppo economico e sociale. Oggi siamo di fronte all’opportunità di pensare a nuovi paradigmi d’impresa e il primo passo è proprio ripartire dalle donne, dal loro coraggio, dalla loro creatività, dal loro sapere e saper fare".

Il manager ha poi sottolineato l'impegno della Banca, tra i principali datori di lavoro in Italia, nel sostenere la parità di genere e l'imprenditoria in tutte le sue forme. "Sia attraverso il credito, sia ricorrendo a strumenti inclusivi e sostenibili come le politiche di conciliazione lavoro/famiglia di cui beneficiano i dipendenti del Gruppo".

L'esempio inclusivo di Intesa 

In fatto di pari opportunità e inclusione, Intesa Sanpaolo ha fatto scuola: per valorizzare le donne, il 54% dell’intera popolazione aziendale, sono stati introdotti strumenti concreti come un KPI (obiettivo gestionale) specifico per premiare i manager attenti all’equità di genere, oltre a programmi di accelerazione delle carriere femminili e specifici percorsi di crescita professionale per favorire la formazione e l’inclusione; il sistema integrato di welfare si è evoluto negli anni, con un’ampia gamma di soluzioni (ad esempio banca del tempo, asili nido aziendali, permessi più ampi per maternità/paternità, smart working, orari flessibili in entrata e uscita, part-time) che affrontano concretamente il tema della gestione del tempo e dell’equilibrio tra esigenze aziendali e personali dei dipendenti.

Oltre alla collaborazione con la Fondazione Marisa Bellisario, Intesa Sanpaolo ha avviato numerose iniziative che promuovono la parità di genere, tanto da essere stata inserita nell’indice 2020 “Bloomberg Gender-Equality Index” (GEI), che valuta l’impegno e le azioni delle principali società quotate a livello globale. È inoltre riconosciuta da Equileap Research al secondo posto nella top 5 del FTSE MIB 40 nella classifica “2020 Gender Equality in Spain, Italy and Greece” e inserita al 76° posto nel Diversity & Inclusion Index di Refinitiv, indice internazionale che identifica le 100 aziende al mondo quotate in borsa (su 7000 analizzate) con i luoghi di lavoro più inclusivi.

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