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Inps, buone notizie in arrivo. Il Reddito di libertà sale a 530 euro al mese

L’Istituto ricorda che le domande presentate entro il 31 dicembre 2025 e non accolte per insufficienza di risorse sono decadute, ma possono essere ripresentate dal primo gennaio al 31 dicembre 2026 per accedere al contributo nell’anno 2026

Inps, buone notizie in arrivo. Il Reddito di libertà sale a 530 euro al mese

Reddito di libertà, buone notizie in arrivo

L’importo del contributo mensile del Reddito di liberta‘, il sostegno economico destinato alle donne vittime di violenza in condizione di bisogno, e’ stato incrementato a 530 euro, per un massimo di dodici mensilita’, nei limiti delle risorse disponibili, in attuazione del decreto interministeriale del 17 settembre 2025. Lo comunica l’Inps in seguito alla pubblicazione di una circolare che aggiorna le indicazioni operative.

La circolare, infatti, precisa che le domande accolte nel 2025 saranno oggetto di integrazione dell’importo, fino alla misura di 530 euro mensili per un massimo di dodici mensilita’, tenendo conto delle risorse disponibili. L’integrazione sara’ effettuata utilizzando le risorse statali o le risorse regionali trasferite per il finanziamento della misura. Completata l’integrazione delle domande accolte nel 2025, l’Inps procedera’ a disporre il pagamento delle domande presentate nell’anno 2026, sempre nei limiti delle risorse a disposizione, dandone comunicazione alle interessate.

L’Istituto ricorda che le domande presentate entro il 31 dicembre 2025 e non accolte per insufficienza di risorse sono decadute, ma possono essere ripresentate dal primo gennaio al 31 dicembre 2026 per accedere al contributo nell’anno 2026. La domanda e’ trasmessa all’inps esclusivamente tramite i Comuni che devono inviare solo le domande per le quali abbiano verificato preventivamente il possesso dei requisiti e la validita’ e completezza dei dati indicati nel modulo, inclusa la sussistenza dello stato di bisogno e il proseguimento del percorso di fuoriuscita dalla violenza.