Il Portale Famiglia dell’Inps permette di consultare bonus, domande e servizi per genitori e figli. Con l’aggiornamento di luglio entrano nuovi strumenti di simulazione per orientarsi tra assegni e contributi.
Inps aggiorna il Portale Famiglia: cosa trova l’utente
L’Inps ha aggiornato il Portale della Famiglia e della Genitorialità con nuove funzioni dedicate a bonus, assegni e prestazioni per i nuclei con figli. L’Istituto ha comunicato l’intervento con il messaggio n. 2295 dell’8 luglio 2026, parlando di aggiornamenti evolutivi del servizio già attivo sul sito istituzionale. Secondo Inps, il Portale raccoglie in un unico ambiente digitale informazioni, domande presentate, servizi e strumenti di orientamento per le famiglie.
L’aggiornamento riguarda soprattutto i simulatori. L’utente può verificare in anticipo alcuni possibili importi o capire quali prestazioni potrebbero essere compatibili con la propria situazione familiare. Tra le misure richiamate ci sono Assegno unico e universale, Bonus asilo nido, Bonus nuovi nati 2026 e Nuovo Bonus mamme. Le prestazioni già richieste possono essere consultate nell’elenco personale, con una visualizzazione più ordinata rispetto alla ricerca separata dei singoli servizi.
Assegno unico e bonus nido: simulazioni prima della domanda
La novità più utile per le famiglie riguarda la possibilità di fare una simulazione prima di inviare o aggiornare la domanda. Per l’assegno unico, Inps ricorda che la misura è destinata ai nuclei con figli a carico fino a 21 anni, senza limiti di età per figli con disabilità. È rivolta a lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati, disoccupati e inoccupati.
Il simulatore non assegna il beneficio e non certifica l’importo definitivo. Serve a orientarsi. L’importo reale dipende da ISEE, composizione del nucleo, età dei figli, eventuale disabilità e maggiorazioni previste. Per evitare errori, la famiglia deve comunque presentare la domanda corretta e mantenere aggiornati i dati, soprattutto la DSU.
L’accesso al Portale resta possibile tramite identità digitale. SPID, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi ed eIDAS consentono di entrare nell’area personale e consultare la propria posizione. L’aggiornamento riduce i passaggi tra pagine diverse e rende più immediata la ricerca delle misure attive.
Per chi deve gestire più domande nello stesso anno, il vantaggio pratico è evidente: meno dispersione tra schede, avvisi e servizi. Le famiglie possono partire da un’unica pagina, controllare le prestazioni disponibili e verificare prima se conviene aggiornare l’ISEE o presentare una nuova richiesta

