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Irpef, i tecnici Senato: dubbi sulle coperture

I tecnici del Servizio Bilancio del Senato chiedono maggiori chiarimenti in merito alle misure relative alle strategie di contrasto all’evasione fiscale contenute nel dl Irpef. Nella Nota di lettura sul decreto si sottolinea che “in via preliminare puo’ essere opportuna una riflessione” sull’inserimento di una norma “di carattere ‘programmatorio’ all’interno di un decreto-legge” come quella che prevede l’obiettivo di un aumento, pari a 2 miliardi, delle entrate della lotta all’evasione nel 2015, da destinare a copertura del decreto. I tecnici esprimono dubbi anche sulla destinazione delle maggiori entrate strutturali ed effettivamente incassate nel 2013 a un “Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale”.

In particolare sulla possibilita’ di usare tali risorse per “la copertura di oneri che hanno il loro impatto finanziario nell’esercizio 2014“. Per quanto riguarda l’obiettivo del conseguimento, nell’anno 2015, di un incremento di almeno 2 miliardi di euro di recupero di entrate dalla lotta all’evasione fiscale rispetto a quelle ottenute nell’anno 2013, osservano i tecnici, “non e’ stata fornita alcuna informazione in ordine a eventuali strumenti o a metodologie che si ipotizza di utilizzare per il raggiungimento dell’obiettivo, in aggiunta a quanto gia’ posto in essere dall’amministrazione finanziaria o e’ gia’ possibile attuare sulla base della legislazione vigente, ne’ si prefigurano specifici interventi o azioni nel caso in cui il risultato indicato non fosse raggiunto”.

Aspetti, questi, in assenza dei quali, secondo il servizio Bilancio di Palazzo Madama, “il Parlamento potrebbe non disporre di strumenti sufficienti per valutare l’efficacia dello strumento indicato dalla norma (l’impegno del Governo alla predisposizione di un programma) volto al raggiungimento dell’obiettivo auspicato di rafforzamento dell’azione di contrasto all’evasione fiscale”. Per i tecnici “appare infine utile esplicitare se l’obiettivo di recupero del gettito nella misura indicata si intenda riferito alle entrate accertate ovvero a quelle incassate”.