“Dopo la flessione del primo trimestre, il prodotto è atteso in recupero nel secondo trimestre, con una crescita congiunturale stimata in un intervallo compreso tra lo 0,1% e lo 0,4%”. Lo si legge in una nota dell’Istat dedicata agli analisti, in merito all’andamento del Pil che nell’intero 2014 è atteso “debolmente positivo”.
Dopo mesi di picchiata, anche “una stabilizzazione” della disoccupazione suona positiva. La quota, dice l’Istat, nel primo trimestre si è attestata al 12,7%.
“Tali indicazioni favorevoli, tenuto conto dei modesti livelli dell’attivita’ economica, risultano parzialmente in linea con le informazioni provenienti dalle indagini congiunturali sulle imprese”, spiega l’Istat, “a maggio, le aspettative sulla tendenza a breve dell’occupazione sono di nuovo migliorate nella manifattura e, in misura modesta, nelle costruzioni. Un calo ha invece interessato i servizi di mercato e il commercio”.
Si tratta, secondo l’Istat, di “segnali debolmente positivi”. “A marzo i dati della rilevazione sulle forze di lavoro hanno mostrato un incrememtno dell’occupazione (+0,3%, per un aumento di 73 mila unita’); tale miglioramento segue sull’attenuazione, registrata a gennaio e febbraio, della dinamica negativa che ha caratterizzato il 2013”, prosegue l’Istat, “l’occupazione rimane comunque in diminuzione su base annua (-0,6%, -124 mila unita’)”.

