I conti correnti di 76 milioni di clienti di JPMorgan sono stati violati questa estate nel corso di un furto di dati. Lo ha riferito la banca americana. Oltre ai 76 milioni di clienti ci sarebbero anche 7 milioni di dati riferiti alle piccole imprese. Gli hacker non sono ancora stati scoperti dall’Fbi, che tuttavia sospetta che arrivino dalla Russia, forse per rappresaglia per le sanzioni derivanti dalla crisi ucraina. Gli hacker avrebbero raccolto i nomi, gli indirizzi e i numeri di telefono dei clienti di JpMorgan Chase. L’ad Jamie Dimon ha detto che ad oggi non si è segnalato nessun aumento delle frodi informatiche, anche se il pensiero corre a quanto avvenuto con Home Depot, il numero uno del bricolage, i cui sistemi vennero hackerati con prelievo di dati di 40 milioni di carte di credito.
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I conti correnti di 76 milioni di clienti e 7 milioni di piccole imprese di JPMorgan sono stati violati. Gli hacker arrivano dalla Russia, forse per ritorsione per le sanzioni inflitte a Putin sulla crisi Ucraina
