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Il Dipartimento della Giustizia americano ha incriminato due ex trader di JP Morgan, Javier Martin-Arajo e Julien Grout, per lo scandalo delle perdite sui derivati noto come London whale, la Balena di Londra, scandalo che ha portato a perdite sui derivati da oltre 6 miliardi di dollari. Le accuse sono truffa, associazione a delinquere e falsa documentazione.

Ieri, le autorità Usa hanno accettato il patteggiamento proposto da JPMorgan per il trader francese Bruno Iksil responsabile delle perdite, perché considerato un testimone chiave nelle indagini in corso sull'istituto bancario americano. Avrebbe infatti fornito alle autorità le prove di aver avvertito altri dipendenti all'interno della banca sulle perdite registrate e suggerito una revisione delle valutazioni in corso.

Gli ex impiegati della banca sono stati quindi sotto indagine da parte del governo americano per più di un anno per cercare di capire se avessero cercato di nascondere agli investitori le gigantesche perdite registrate dal dipendente francese. I trader incriminati oggi avrebbero deliberatamente cercato di occultare centinaia di milioni di dollari di perdite su trading di un portafoglio di derivati di credito sintetici. Il titolo JP Morgan a Wall Street guadagna lo 0,46% a 54,54 dollari.

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