Nel documento consegnato dal commissario straordinario Vittorio Conti alla commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali si legge che l’Inps è a una “situazione limite”, e che ulteriori tagli alla spesa e al personale non sono possibili. Il rischio, altrimenti, è incidere sui livelli di servizio per la cittadinanza.
Si legge ancora: “Per continuare a essere un’Amministrazione di qualità e permanere nell’eccellenza, e quindi contribuire alla competitività del sistema economico e al miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, è pertanto indispensabile una garanzia sulle prospettive di sviluppo e sulle risorse necessarie che consentano di valorizzare gli investimenti fino ad oggi effettuati”.

