Si torna ai primi anni 2000, per Microsoft, colpita dalla Cina con un’indagine antitrust sullo stesso argomento che portò la società di Bill Gates a scontrarsi con gli Stati Uniti e con l’Unione Europea per la consueta abitudine di imporre agli utenti del suo sistema operativo il navigatore Internet Explorer e il lettore Windows Media Player. Gli investigatori di Pechino hanno infatti accusato il gigante del software di scarsa trasparenza riguardo alle vendite di Windows e del pacchetto di produttività Office. Ad aggravare la posizione di Microsoft potrebbe essere stato il caso Snowden e le tensioni internazionali. Anche perché Microsoft non è la sola nel mirino del governo cinese: anche le attività di Qualcomm nel Far East e la stessa sorte è toccata anche a Mercedes-Benz.

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La Cina mette sotto indagine la Microsoft per Internet Explorer e Windows Media Player. E’ solo una delle società messe nel mirino: sotto indagine anche la Qualcomm e Mercedes-Benz
