Occhi sempre puntati sui bancari, nel pieno della stagione del risiko del settore: Unicredit -0,81%, Intesa 1,16%, Mps +1,65%, Banco Bpm +0,75%, Mediobanca -0,72%. Sempre tra i finanziari, Generali cala del 2,43%. Negativi gli energetici principali (Enel -0,78%, Eni -0,61%) e gli industriali con Leonardo a -0,84% e Stellantis a -2,34%. Tim cala dello 0,34%.
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi si attesta a 126,7 punti rispetto ai 129 punti dell’avvio e i 125,7 della chiusura di ieri. Il rendimento dei titoli di Stato decennali cala al 3,429%. L’euro sale nel cambio sul dollaro a 1,0523 (+0,36%), dopo che ieri il biglietto verde si e’ rafforzato a seguito dell’ipotesi che il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump imponga nuovi dazi a Cina, Canada e Messico. La divisa comune e’ debole invece nei confronti dello yen a 159,39 (-0,72). Cambio dollaro/yen a 151,46 (-1,08%).
La tregua in Libano non rallegra la Borsa, Piazza Affari in rosso
Seduta negativa per le Borse europee che chiudono in ‘rosso’ in linea con il trend dell’apertura. A pesare sul sentiment, il potenziale impatto dei dazi recentemente annunciati da Donald Trump e l’incertezza sui prossimi passi che dovrebbe decidere la Bce, dopo che il policymaker Isabel Schnabel ha detto di non ritenere “appropriato” tagliare ulteriormente i tassi di interesse. Maglia nera Parigi, tra le agitazion politiche sulla legge di bilancio che potrebbero compromettere la tenuta del governo.
Nel dettaglio, il Dax di Francoforte ha chiuso a -0,16%, l’Ibex di Madrid a -0,3% e l’Aex di Amsterdam a -0,08%. Peggio ancora il Cac di Parigi, che chiude la seduta di scambi a -0,72%, mentre in controtendenza c’è Londra, dove il Ftse 100 chiude a +0,21%.
Sul fronte dei singoli titoli, a Milano occhi sempre puntati sui bancari. Bene Monte dei Paschi di Siena, che guadagna il 3,15%, come pure Bpm, a +1,13%, e Finecobank a +1,74%. Unicredit riduce lievemente le perdite, ma chiude comunque in calo a -0,15%. Negli assicurativi, giu’ Generali, a -2,24%. Tra gli industriali, Pirelli registra +1,85%, mentre scendono Leonardo, a -0,72%, e Stellantis, a -0,52%
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi chiude a 124,9 punti, in calo rispetto all’apertura a 129. Il rendimento dei titoli di Stato decennali cala al 3,40%.


