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“Le aziende pubbliche devono aiutare i Comuni nella guerra più dura di sempre”

Parla Enrico Boerci, Presidente e ad di Brianza Acque, che insieme a Reti Più ha in poche settimane versato ai loro comuni 1 milione di euro per il sociale

“Le aziende pubbliche devono aiutare i Comuni nella guerra più dura di sempre”
BrianzaAcque

“Questo è il momento in cui tutti noi che lavoriamo in aziende pubbliche di proprietà dei cittadini ci dobbiamo rimboccare le maniche e dare il 1000per1000 per aiutare il Paese a uscire da questa emergenza incredibile che stiamo vivendo e che ci cambierà la vita” E’ il punto di partenza del lavoro che nell’emergenza corona virus da un mese e mezzo sta portando avanti Enrico Boerci, Presidente e AD di Brianza Acque, l’azienda al 100% pubblica che gestisce l’acqua per tutti i comuni brianzoli e che in particolare in questa settimana ha realizzato un miracolo di velocità e determinazione insieme a Reti Più.

Ci spiega questo miracolo Presidente Boerci? “Per cominciare mi permetto di dire che non è un miracolo ma un dovere civico e un gioco di squadra. E lo abbiamo potuto fare prima di tutto perchè dall’anno scorso abbiamo iniziato a fare un percorso con una grande azienda pubblica come Retipiu e abbiamo scelto di restituire ai nostri Comuni e quindi ai nostri veri proprietari, i cittadini, utilizzando l’opportunità art bonus, 1 milione di euro per migliorare la qualità della vita anche al di fuori dei servizi pubblici che offrono le nostre aziende. Il progetto si chiama “Reti del Cuore” e fino al 2019 la cifra stanziata si traduceva in risorse per finanziare progetti culturali o di recupero di luoghi per la cultura nei Comuni gestiti da noi e da Retipiu in Brianza e oltre. C’era una competizione tra progetti di diverso livello alla quale partecipavano i Comuni e vincevano quei progetti che avevano più voti da parte dei cittadini. Un’esperienza bellissima di democrazia diretta nella quale tutti i cittadini brianzoli erano i primi artefici insieme ai loro amministratori locali della vittoria.”

Ma quest’anno è cambiato tutto? “Sta cambiando tutto nella nostra vita quotidiana e cambierà tutto nel nostro territorio, in Italia e nel mondo. Non potevamo non cambiare noi anche questo progetto. Per questo con Retipiu abbiamo deciso di trasformare radicalmente sia in termini di tempi che di destinazione il senso della nostra operazione di squadra. in pochi giorni, mentre stavamo per inviare ai Comuni le lettere per invitarli alla nuova edizione del progetto Reti del Cuore abbiamo scelto di rivoluzionare tutto. Ci siamo resi conto dei problemi che stanno affrontando i nostri Comuni e i nostri Sindaci nell’offrire un aiuto su tutto e in particolare nel sociale. Ancora più in particolare verso gli anziani che rimangono la popolazione più a rischio in questa emergenza sanitaria. E quindi abbiamo indirizzato ai Comuni, ai loro assessorati al sociale e in particolare in favore di azioni per la popolazione più in difficoltà e anziana il milione di euro del progetto.”

E non è l’unico miracolo in termini di tempi di questa operazione. “Tenga conto che l’anno scorso il percorso è stato lungo perchè dal lancio della competizione alla premiazione abbiamo dato un regolamento e dei tempi utili a scrivere i progetti e a sottoporceli e poi ad aprire abbiamo aperto la votazione dei cittadini. Pochi mesi ma sempre mesi. Quest’anno non avevamo e non abbiamo più questi tempi. Perchè insieme a Retipiu abbiamo capito che non c’è tempo in questa emergenza tra il pensiero e l’azione e bisogna fare presto perchè i bisogni sono qui e ora. E infatti in tre settimane siamo arrivati dalla decisione di cambiare e versare i soldi a tutti i Comuni come abbiamo fatto nei giorni scorsi. Questo il contributo che danno le nostre aziende anche con queste scelte, che sono tutto tranne che gestite con i tempi che qualcuno pensa che si abbiano nel pubblico. E se già siamo tempestivi quando dobbiamo intervenire per una manutenzione o se, come abbiamo fatto in Brianza Acque riusciamo a ristrutturare un depuratore in due anni anziché in 10 come era originariamente previsto, era ancora di più un obbligo morale riuscire a dare ai Comuni in poche settimane le risorse per aiutare le persone più in difficoltà. In un momento in cui le settimane sembrano mesi.”

E adesso continuerete così? “Con i consiglieri di Brianza Acque e con tutta la squadra straordinaria dei dipendenti dell’azienda abbiamo praticamente da un mese e mezzo una unita’ di crisi permanente che ogni giorno prende decisioni sia per i servizi dell’azienda adeguati all’emergenza sia per azioni straordinarie di aiuto al territorio, ai cittadini, alle associazioni e naturalmente ai nostri Sindaci in varie forme. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane sicuramente continueremo in questa direzione e stiamo infatti decidendo alcune azioni che a breve potremo far partire e di cui informeremo tutti. E alcune le abbiamo decise in questi giorni a favore per esempio di chi cucina e consegna pasti ai cittadini in difficoltà e alla stessa protezione civile e ai suoi volontari che insieme ai medici e agli infermieri sono i veri eroi di questa emergenza.”

E insieme ad altre aziende pubbliche svilupperete alleanze in questa direzione? “Come Brianza Acque lo abbiamo fatto già con Water Alliance, l’alleanza di tutte le aziende pubbliche dell’idrico lombarde, con due azioni a favore della sanità e dei ragazzi a casa da scuola. Ma tra i progetti che ci piacerebbe sviluppare e sui quali lavoreremo, c’è una azione congiunta di tutte le aziende di servizio pubblico del territorio brianzolo sempre per dare un aiuto ai nostri Comuni e al territorio. Ed è solo l’inizio. Perchè prima di tutto dobbiamo superare l’emergenza sanitaria. superata l’emergenza avremo davanti a noi mesi e forse anni in cui dovremo aiutare i nostri cittadini, i nostri Sindaci e la nostra economia a ripartire dentro una emergenza economica devastante. Noi ci saremo.”