Gli strumenti più scambiati dai trader italiani? Nessun titolo di Piazza Affari
Una sorprendente classifica fotografa i movimenti dei trader italiani. Ma nei primissimi posti, addirittura nella top 8, non compare neanche un titolo di Piazza Affari. Questo è quanto emerge dalla classifica relativa agli strumenti più scambiati dai trader sulla piattaforma Capital.com. La graduatoria si riferisce al periodo 1-23 settembre 2026.
Al primo posto tra tutti gli strumenti – riporta Milano e Finanza – figura l’oro spot. Guardando invece alle singole azioni, la classifica vede in testa Micron Technology, seguita da SpaceX, Moderna, Tesla, SanDisk, Nvidia, Strategy e Direxion Daily Semiconductor Bull 3X Shares.
Il 28% degli intervistati in Italia dichiara oltre sei anni di esperienza nel trading, contro il 18% in Germania e il 16% in Polonia. L’età media è inoltre di 44 anni, la più elevata tra i tre Paesi analizzati. Il tratto distintivo è anche il peso attribuito all’analisi personale. Il 71% dei trader italiani indica le proprie analisi come principale fonte per le decisioni, una percentuale analoga a quella polacca e inferiore al 78% della Germania.
Più contenuto, invece, il ricorso alle fonti esterne. Gli strumenti di analisi basati sull’intelligenza artificiale sono indicati dal 43% degli italiani, contro il 57% dei tedeschi e il 62% dei polacchi. Seguono gli analisti finanziari indipendenti, con il 55% in Italia rispetto al 63% e al 64%, e i report di ricerca istituzionali, al 53% contro il 65% e il 64%. “I nostri dati indicano una preferenza per la profondità rispetto all’ampiezza”, ha commentato Christoforos Soutzis, ceo Europe di Capital.com.


