Goldman Sachs alza il target sul gruppo cinese e punta sul ricambio dei computer aziendali
Lenovo balza in Borsa. Il maggior produttore di personal computer, che ha rilevato la statunitense Ibm nel 2004, da inizio anno ha messo a segno un balzo del 183%, segnando il massimo storico dalla quotazione a Hong Kong nel 1994. La galoppata, soprattutto nelle ultime otto sedute, è avvenuta grazie alla presentazione di un nuovo chip che integra le funzionalità di intelligenza artificiale direttamente nei laptop e nei computer desktop.
Il chip, sviluppato da Nvidia con la taiwanese MediaTek, debutterà questo autunno su laptop e desktop di tutti i principali produttori di pc come Dell, Hp, ovviamente Lenovo, Asus, Microsoft Surface a cui seguiranno i modelli delle taiwanesi Acer e Gigabyte. Goldman Sachs, ha alzato il prezzo obiettivo della società cinese, ritenendo che Lenovo, in quanto marchio leader mondiale nel settore dei Pc, sarà uno dei principali beneficiari dato che il nuovo chip, che sarà prodotto da un’altra società taiwanese, Tsmc, e che porterà i benefici derivanti dall’Ai nei pc. Ed è per questo che il parco dei personal computer, che da anni non vede vere innovazioni, è destinato ad essere rapidamente rinnovato da aziende e privati.
Quanto al chip si tratta dell’Rtx Spark, una combinazione tra un microprocessore e un chip grafico, basato sull’architettura Arm e ottimizzato per il sistema operativo Windows di Microsoft. L’amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, l’ha definito “il più efficiente chip per pc mai realizzato”. La strategia di Nvidia è chiara. L’azienda che più vale al mondo vuole diffondere l’uso dell’intelligenza artificiale nei vari comparti dell’economia “reale” in modo da garantirsi nuove fonti di entrate e rassicurare gli investitori. Infatti, sta puntando soprattutto sull’industria automobilistica, in particolare sui sistemi di guida autonoma. E ora anche sui personal computer. Infatti, anche gli i titoli degli altri produttori sono cresciuti in Borsa tanto che anche l’americana Dell, come Lenovo, ha toccato il massimo storico di sempre.

