Dopo la morte di Leonardo Del Vecchio, avvenuta il 27 giugno 2022, si è aperta in Delfin la pratica per la successione del patron di EssilorLuxottica. Ma dopo quasi quattro anni di trattative interne non si è ancora trovata la quadra. Le quote del gruppo infatti sono state divise in otto parti uguali e ognuno dei designati eredi possiede il 12,5%. Questo però non facilita il processo decisionale all’interno della holding e crea malumori. Così Leonardo Maria junior avrebbe deciso di dare una svolta all’intricata vicenda.
Il suo obiettivo è quello di rilevare le quote di due dei suoi fratelli, Luca e Paola, in modo da poter salire al 37,5%. Una mossa che starebbe portando però a un accordo con i suoi familiari, che lo stesso Leonardo Maria ha definito “vicino”. Ma per andare in porto, l’operazione ha bisogno di un sostegno economico. Secondo il Financial Times starebbe negoziando tramite un leveraged buyout.
Si tratta di un’operazione finanziaria che prevede un’elevata quantità di debito bancario e una minima parte di capitale proprio, e per fare questo avrebbe ottenuto l’appoggio di sei banche. “Niente giochi sull’eredità di mio padre“, ha detto proprio Del Vecchio junior in una intervista al Financial Times, confermando le trattative con due dei suoi fratelli per rilevare le rispettive quote sulla holding. Resta però un nodo da sciogliere, stabilire il prezzo delle azioni in questione. Lo deciderà un giudice.

