A- A+
Economia

Beghe interne, cambi di rotta, scelte personali: quale che sia la motivazione che porta a lascire un'azienda, di certo si digerisce meglio con una buonuscita principesca. Dopo l'annunciata sostituzione di Steve Ballmer alla guida di Microsoft, ci si chiede quanti milioni (forse 17) varrà il benservito. Una cifra da capogiro, che però non fa entrare Ballmer neppure nella top ten delle liquidazioni più care.

Meno di 20 milioni? Non sono nulla rispetto ai 116 milioni percepiti da James Mulva al momento dell'arrivederci alla compagnia petrolifera Conoco Philips. Ma per arrivare a queste cifre non occorre andare lontano: da Geronzi a Romiti, le imprese italiane non fanno eccezione e non badano a spese. Spesso senza alcuna relazione tra la liquidazione e i risultati ottenuti. ECCO LE BUONUSCITE ITALIANE PIU' RICCHE

Iscriviti alla newsletter
Tags:
liquidazioneprivilegigeronzi
i più visti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia


casa, immobiliare
motori
Jeep presenta Wrangler 4xe Model Year 2022

Jeep presenta Wrangler 4xe Model Year 2022

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.